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La Filarmonica della Scala di Milano


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Concerti di primavera. Lucca in Musica 2012

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Organizzata da Associazione musicale lucchese e Teatro del Giglio, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la rassegna Lucca in Musica “inaugura” con un evento di livello internazionale.

Non poteva avere un esordio migliore la stagione 2012 della rassegna musicale lucchese: la suggestiva cornice della Basilica di San Frediano ospita la Filarmonica della Scala di Milano ed è giustamente entusiastica la reazione del pubblico accorso numeroso (ma non tanto come avrebbe meritato l’occasione) ad ascoltarla.

Archi, fiati e tamburi, diretti con misurata passione dall’ottimo Omer Meyr Wellber – giovane e ormai affermata promessa del panorama “classico” contemporaneo, assistente di Barenboim a Berlino e direttore dello Stabile di Israele, che vedremo protagonista anche al prossimo Maggio Fiorentino – hanno presentato un repertorio di brani celebri, ma in grado – grazie a un’esecuzione “encomiabile” – di suscitare nuova meraviglia.
Come giusto che fosse, ad aprire la serata è stato un omaggio al “padrone di casa” Giacomo Puccini, con l’esecuzione di Crisantemi, elegia per quartetto d’archi – composizione vibrante, calda e, a tratti, melanconica – scritta in una sola notte nel gennaio del 1890, in memoria del duca d’Aosta recentemente scomparso, e ricavata dalla produzione di musica da camera, tutt’altro che vasta, dell’autore toscano. L’acustica e la scenografia della Basilica di San Frediano hanno sposato felicemente le atmosfere di “mestizia” dell’elegia, suscitando la giusta approvazione della platea.

Il programa è proseguito con il Concerto per violoncello e orchestra in si minore op. 104 di Antonin Dvorák, una composizione in cui la complessità e la ricerca di uno spazio “proprio” – tra tradizione (mitteleuropea) e innovazione (testimoniata dai soggiorni newyorkesi e dalle influenze afro-americane di opere come Sinfonia 9, del nuovo mondo) – del maestro boemo viene musicata con una fusione composta e ben modulata, tra ritmi serrati e intense sonorità venate da un dolce pathos. Da segnalare l’esecuzione magistrale, in un perfetto connubio con l’Orchestra, del pluripremiato violoncellista Enrico Dindo, che ha rappresentato la “perla” della serata: obbligatori la standing ovation e il rientro con un poderoso assolo.
Congedo dalla meravigliosa serata con la Quarta Sinfonia in fa, quattro movimenti classici del genere, dedicati da Pëtr Il’ic Cajkovskij “al mio miglior amico” (ovvero la mecenate Nadežda von Meck, che pure l’autore incontrò solo una volta e casualmente). Realizzato durante un periodo di crisi esistenziale, cruciale per il compositore russo, la sinfonia gode di un vero e proprio manifesto “programmatico”, chiesto dalla baronessa von Meck, che ne spiega chiaramente il tema fondamentale – espresso da Cajkovskij fin dall’introduzione, Andante sostenuto – ovvero l’esistenza di un Fato che (come la Volontà di Schopenauer) asservisce a sé ogni cosa, prima illudendo (la possibilità di raggiungere la felicità), poi, “inghiottendo nelle profondità”. Particolarmente emozionante la vivacità del terzo movimento, Scherzo pizzicato, dove l’allegria dei fiati e i capricci degli archi rendono sfuggente la definizione di un preciso stato d’animo.
Gli eventi del Lucca in musica, manifestazione ormai giunta alla decima edizione – a testimonianza della sua dimesione ormai “istituzionale” – proseguiranno fino a fine maggio e – dopo la sfavillante prima e il promettente seguito del cartellone, che prevede anche incontri e proiezioni cinematografiche – c’è da scommettere che gli eventi imperdibilii non mancheranno.

foto Alcide

Lo spettacolo è andato in scena:
Basilica di San Frediano
Piazza San Frediano
28 marzo, ore 21

La Filarmonica della Scala di Milano presenta:
Giacomo Puccini: Crisantemi, elegia per quartetto d’archi
Antonin Dvorák: Concerto per violoincello e orchestra in si minore op. 104
Pëtr Il’ic Cajkovskij: Quarta Sinfonia in fa
direttore Omer Meyr Wellber
violoncellista Enrico Dindo

La rassegna continua al Teatro del Giglio:
martedì 17 aprile, ore 21.00
Il Suono, l’Immagine, l’Anima
Mussorgskij, Scriabin, Rachmaninoff
pianoforte Lilya Zilberstein

venerdì 27 aprile, ore 21.00
Da Lucca all’Europa
nel 250° anniversario della morte di Geminiani
Sardelli Geminiani, Barsanti, Corelli
Orchestra Barocca Modo Antiquo
direttore Federico Maria

venerdì 4 maggio, ore 21.00
Nonsoloclassica
Stefano Bollani and Friends
Danish Trio

venerdì 25 maggio, ore 21.00
Il Rito, l’Oltreuomo
Stravinskij, Strauss
Ort Orchestra Della Toscana
Orchestra Giovanile Italiana
direttore Asher Fisch


Incontri:

sabato 14 aprile, ore 17.00
Palazzo Arcivescovile (g.c.)
Un libro per la memoria

con Fratel Arturo Paoli, Klaus Voigt e Loredana Melissari
Schuloff, Bloch, Pärt
violino Franco Mezzena
pianoforte Stefano Giavazzi

venerdì 20 e sabato 21 aprile, ore 10.00-18.00
Palazzo Ducale, Sala Tobino (g.c.)
Schubert in controluce

- Laboratorio di espressività musicale sulla poetica schubertiana
- Conversazione sul tema: La formazione del musicista, tra creatività e rigore
a cura di Cristina Barbuti e Alexander Lonquich

sabato 28 aprile:
Ridotto del Teatro del Giglio
Il violino virtuoso nel Settecento

con Massimo Quarta e Herbert Handt

sabato 12 maggio:
Ridotto del Teatro del Giglio
Franz Liszt, un fenomeno musicale e mediatico
Conversazione con Fabrizio Giovannelli
Hexameron, Liszt, Thalberg, Pixis, Herz, Czerny, Chopin

sabato 19 maggio:
Ridotto del Teatro del Giglio
L’espressione musicale e il pianoforte

con Giovanni Bietti e Roberto Prosseda

giovedì 24 maggio:
Ridotto del Teatro del Giglio
Una bomba atomica sugli Champs-Elysées: Le Sacre du Printemps

con Alberto Batisti

Proiezioni cinematografiche:
in collaborazione con Cineforum Ezechiele 25,17
11 aprile, ore 21.30: IL PIANISTA di R. Polanski (2002)
24 aprile, ore 21.30: CRONACA DI ANNA MAGDALENA BACH di J. M. Straub (1967)
2 maggio, ore 21.30: NOI DEL JAZZ di Karen Shakhnazarov (1985)
9 maggio, ore 21.30: LA NOTE BLEUE di Andrzej Zulawsky (1990)
16 maggio, ore 21.30: PROVA D’ORCHESTRA di F. Fellini (1979),
23 maggio, ore 21.30: FANTASIA (1940), FANTASIA 2000 di W. Disney

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