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Mamma… ieri mi sposo! (Twixt)

Mamma… ieri mi sposo! (Twixt), articolo di "Alessio Neroni" su Persinsala Teatro
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Mamma… ieri mi sposo! (Twixt)
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Al Teatro Manzoni, Patrick Rossi Gastaldi dirige Sandra Milo, Gino Rivieccio, Fanny Cadeo, Marina Suma e Ettore Massa in Mamma… ieri mi sposo!, una commedia di Clive Exton dove gli equivoci sono i veri protagonisti. In scena fino al 25 marzo. È il 1974, mentre Mina e la Carrà con Milleluci catturano milioni di telespettatori …

Segreti e bugie

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Al Teatro Manzoni, Patrick Rossi Gastaldi dirige Sandra Milo, Gino Rivieccio, Fanny Cadeo, Marina Suma e Ettore Massa in Mamma… ieri mi sposo!, una commedia di Clive Exton dove gli equivoci sono i veri protagonisti. In scena fino al 25 marzo.

È il 1974, mentre Mina e la Carrà con Milleluci catturano milioni di telespettatori in televisione, in un cottage molto confortevole con tanto di camino, lontano dai rumori della città, Lino (Gino Rivieccio) attende impaziente l’arrivo della gelosissima madre (Sandra Milo), alla quale vorrebbe comunicare che ha sposato Mirella (Marina Suma) in gran segreto. Quest’ultima, a sua volta, crede la suocera morta: è questo che le ha fatto credere il marito conoscendo la morbosità di sua madre, una donna arzilla e piena di fascino, che non dimostra affatto i suoi veri anni. Nel villino dove si è rifugiato Lino, però, si trova anche la sua segretaria Erika (Fanny Cadeo) che, per riaccendere la fiamma della passione col marito, ha pensato bene di sottrarre le seconde chiavi al suo capo e trascorrere lì un week-end romantico. Quando anche Mirella si presenterà in quella casa di campagna per Lino inizieranno i veri guai.

La pièce di Clive Exton (Twixt il titolo originale), leggermente rivisitata grazie all’adattamento di Carlo Alighiero e Gustavo Verde, segue la tradizione del teatro comico inglese, per cui è un susseguirsi di equivoci che, sommati tra loro, generano una serie di situazioni paradossali in grado di divertire per tutta la durata dello spettacolo lo spettatore.

Il punto di forza di Mamma… ieri mi sposo! è proprio la gran donna che dà il titolo all’opera, ossia il personaggio interpretato dalla straordinaria Sandra Milo, che porta subito una ventata di allegria, nonostante il carattere così controverso del suo personaggio. Estrosa con i suoi abiti eleganti, impreziositi da collane e da un buffo copricapo, la Milo, la cui foto grande campeggia nel salotto del cottage, ha una verve e una spontaneità incredibile, tanto che questo ruolo le calza a pennello, come se fosse stato scritto appositamente per lei. Gino Rivieccio è un ottimo padrone di casa, è a suo agio sulla scena e ben si districa tra il temperamento di tre brave attrici molto diverse tra loro, soprattutto per esperienza. Con sorpresa e gioia ritroviamo soprattutto Marina Suma, da alcuni anni lontana dalle scene, quelle cinematografiche specialmente, dove è stata protagonista di diverse commedie di successo negli anni ’80 al fianco di attori come Verdone, Arena e Calà. È ben visibile l’emozione dell’attrice alla prima romana, che con i suoi lunghi capelli ricci e il fisico da teenager si cala perfettamente nella parte della napoletana Mirella, anche lei con tanti scheletri nell’armadio per ravvivare ulteriormente il copione.
Fanny Cadeo, l’altra interessante protagonista dello spettacolo, è lo scompiglio vero e proprio della storia; con tanto di babydoll l’attrice ammalia il disperato Lino e stuzzica, con la sensualità dimostrata già ai tempi di Striscia la notizia, quando era una velina, lo spettatore tra una porta e l’altra che si apre e chiude al primo piano della casa, ben realizzata sul palco del Teatro Manzoni, dove Mamma… ieri mi sposo! resterà fino al 25 marzo, con la regia di un attento Patrick Rossi Gastaldi.

Le scene di Sissy Granata sono, infatti, molto curate, nella loro semplicità minimal. Una scala primeggia al centro del villino, dove un divano e un tavolo accolgono lo sfogo dei protagonisti, che sanno riportare bene sul palco anche il sapore degli anni ’70, attraverso i costumi di Sandra Banco e citando trasmissioni e canzoni dell’epoca. Quando ancora il telefonino non era stato inventato, e i social network non erano neanche in una fase embrionale, i modi e soprattutto i mezzi per tradire e mentire si trovano lo stesso e di questo spettacolo ne è la prova.

Lo spettacolo continua:
Teatro Manzoni
via Monte Zebio, 14 – Roma
fino a domenica 25 marzo
orario: martedì a venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e 21.00, domenica ore 17.30, martedì 20 marzo ore 19.00, giovedì 22 marzo ore 17.00 e 21.00
(durata 1 h e 30 minuti intervallo escluso)

Luscar produzioni srl presenta
Mamma… ieri mi sposo! (Twixt)
di Clive Exton
adattamento Carlo Alighiero, Gustavo Verde
regia Patrick Rossi Gastaldi
con Sandra Milo, Gino Rivieccio, Fanny Cadeo, Marina Suma, Ettore Massa
scene Sissy Granata
costumi Sandra Banco
luci Alessio Sepe


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