campagna tesseramento 2013
ELENCO ALFABETICO DELLE RECENSIONI: [0 - 9]  A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z

Obbiettivo Milano


Data:

Autore:

Giovani fotografi documentano le trasformazioni urbane in corso

condividi Obbiettivo Milano su facebook
Vota l'evento: 7,00
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

Domenica 15 maggio, presso il Boccascenacafé, situato all’interno del Teatro Litta, erano in mostra scorci di una Milano in bilico tra passato e futuro, tra natura ed edifici high tech.

Sette ragazzi accomunati dalla passione per la fotografia si sono autofinanziati e in una tiepida serata di festa, tra l’ora dell’aperitivo e il dopocena, nel centralissimo Boccascenacafè hanno allestito una mostra collettiva per condividere le loro impressioni su Milano con gli amici e i clienti abituali del locale. In barba a quanti dicono che i giovani non hanno iniziativa.

Nelle salette interne del bar è stato organizzato un percorso tra i tavolini; i pannelli con le stampe erano posati su piramidi di scatoloni recanti le didascalie: un allestimento essenziale ma che catalizzava subito l’attenzione dei nuovi arrivati.

Il filo rosso che legava tra loro gli scatti era la città di Milano: la trasformazione urbana, i polmoni verdi, la città storica con i suoi edifici in pietra, le facciate continue delle costruzioni moderne, i monumenti, una città in trasformazione ma con un centro storico consolidato, ma soprattutto l’amalgama di tutti questi elementi che la rendono unica e sempre diversa, in base a come si sceglie di inquadrare la composizione.

Va premesso che non c’era uniformità dei materiali: ciascuno ha utilizzato tecniche e formati di stampa diversi, in base a quanto riteneva più appropriato per valorizzare il proprio lavoro. Seguendo il percorso proposto ai visitatori, ecco una breve presentazione di ciascun fotografo.

Tommaso Andreoli ha offerto due diverse letture della città. La prima consisteva nell’individuare parole chiave esplicate accostando un edificio contemporaneo a un murale piuttosto che un graffito o un semplice volantino. La seconda serie era invece intitolata Atlantis e mostrava Milano a testa in giù, riflessa nella patina d’acqua che ricopre le vie del centro dopo un temporale.

Laura Basla sembra aver svolto un meticoloso lavoro di catalogazione di quelle aperture praticate nei muri esterni perimetrali di un edificio per dare luce e aria all’interno, comunemente note col nome di finestre: diversi stili, diverse epoche, diverse angolature ma con un impatto complessivo un po’ freddo e acritico.
Laura Belotti si è concentrata sui polmoni verdi e sugli animali – sia quelli veri che quelli di pietra – che spuntano anche nei luoghi ove meno ti aspetteresti di trovarli; per enfatizzare l’idillio dei suoi scatti, li ha accompagnati da didascalie che assomigliavano all’incipit di una favola.
Cristian Guffanti ci ha proposto una collezione di facciate continue: belle foto, eseguite con buona tecnica anche se asettiche, forse più degne di un catalogo patinato che di una mostra.

Alessandro Furlotti ha contrapposto scorci delle vie centrali – connotati da intrico di cavi, rotaie e luci artificiali – alla corte di una cascina deserta in cui campeggia un’auto d’epoca che pare proiettare l’insieme fuori dallo spazio/tempo.

Giuseppe Carella si è cimentato con tre classiche cartoline di Milano: i Navigli, piazza Duomo con i piccioni e la Stazione Centrale.
Nella selezione di Romualdo Infante sarebbe, infine, ardimentoso trovare un filo conduttore, ma forse si tratta delle foto più belle in mostra: ha condotto per mano lo spettatore tra i vicoli del tessuto medievale, gli ha mostrato le bizzarre simmetrie dei nuovi palazzi o i giochi di luce dei monumenti in marmo del Cimitero Monumentale.

Gli autori erano felici di raccontare le proprie esperienze, in cambio chiedevano ai visitatori di indicare, per ciascuno di loro quale fosse la foto preferita: le più votate resteranno in esposizione stabile presso il caffè sino al nuovo allestimento dei locali.

La mostra continua:
Boccascenacafé presso il Teatro Litta
corso Magenta 24 – Milano
orario: dal lunedì al venedì 10.00-16.00 e venerdì 18.00-23.00

Obbiettivo Milano
Foto di Laura Belotti, Tommaso Andreoli, Laura Basla, Romualdo Infante, Alessandro Furlotti, Cristian Guffanti, Giuseppe Carella
Allestimento della mostra e della serata di Annalisa Bertacchini, Alice Ballestra e Sergio Belotti

ARTICOLI CORRELATI




  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...