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Un concerto lirico dal programma “raro”

Un concerto lirico dal programma “raro”, articolo di "Elisabetta Corsini" su Persinsala Teatro
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Un concerto lirico dal programma “raro”
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Il risveglio della natura declinato in musica e versi riecheggia al Conservatorio G.B. Martini di Bologna. In linea con l’arrivo della bella stagione e delle temperature gradevoli, è andato in scena a Bologna il recital, Racconti di Primavera, prima tappa di un progetto che toccherà diverse città italiane. A fare da cornice all’evento, la Sala …

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Il risveglio della natura declinato in musica e versi riecheggia al Conservatorio G.B. Martini di Bologna.

In linea con l’arrivo della bella stagione e delle temperature gradevoli, è andato in scena a Bologna il recital, Racconti di Primavera, prima tappa di un progetto che toccherà diverse città italiane. A fare da cornice all’evento, la Sala Bossi del Conservatorio G. B. Martini.

Lo spazio di Piazza Rossini ha ospitato le interpretazioni canore del mezzosoprano Ilaria Sacchi, nome di ormai consolidato prestigio nel panorama della lirica italiana, accompagnata al pianoforte dalla giovane artista giapponese Hiroko Takafuji, allieva del conservatorio bolognese. La Valse Caressante, da Sei pezzi per pianoforte solo di Ottorino Respighi, ha tagliato il nastro di un programma interamente orientato alla riscoperta di alcune rarità, una carrellata di brani pregevoli – ma poco conosciuti e difficilmente rappresentati.

Dal grande archivio della produzione lirica sono stati rispolverate, tra le altre, composizioni degli operisti Salvatore Auteri Manzocchi (Era d’aprile, L’ho riveduto), e Francesco Paolo Tosti (Malìa, Vorrei). A dare un ritmo sostenuto e coinvolgente a una genere musicale ritenuto ancora oggi ostico, soprattutto dai più giovani, ha contribuito l’idea di affidare a una coppia di giovani attori la lettura scenica dei testi poetici messi in musica: gettando un ponte fra parole e canto – Sara Gozzi e Simone Cardillo hanno recitato versi di Annie Vivanti, Giosuè Carducci, Gabriele D’Annunzio e Ada Negri.

In chiusura di serata un’aria molto popolare, la più famosa composta dal torinese Stanislao Luigi Gastaldon, nota come Musica Proibita e tratta dall’opera (purtroppo misconosciuta) Mala Pasqua.

Una serata insolita e raffinata che dimostra come l’universo del mélo sia ancora ampiamente inesplorato.

Il concerto è andato in scena:
Conservatorio G.B. Martini, Sala Bossi
Piazza Rossini 2 – Bologna
12 aprile, ore 21.00

Racconti di Primavera. Tra Ottocento e Novecento una rassegna di rare musiche e di poesie.
Interpreti: Ilaria Sacchi, mezzosoprano
Hiroko Takafuji, pianoforte
recital a cura di Sara Gozzi e Simone Cardillo
musiche di Respighi, Tosti, Auteri Manzocchi, Bossi e Gastaldon

Prossime date:
Monza, 18 aprile
Milano, 3 maggio
Carpi, 31 maggio

5,00

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