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Cinque nuovi appuntamenti al Teatro degli Arcimboldi con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali offrono al pubblico alcuni tra i più grandi capolavori della musica romantica, per un tuffo in pieno Ottocento.

Sulla scia del successo della scorsa stagione – in cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali ha proposto l’integrale delle Sinfonie di Beethoven in quattro serate, più un appuntamento speciale dedicato al Concerto per violino e orchestra e alla Sinfonia n. 5 di Tchaikovskij – anche per quest’anno la Fondazione ha pensato di realizzare cinque concerti straordinari in chiusura alla Stagione Sinfonica.

Il filo conduttore è la musica romantica, partendo proprio da Tchaikovskij, in una sorta di passaggio di testimone dal fortunato esperimento del 2010 alla programmazione di questo 2011; ancora una volta viene proposta una Sinfonia – la quarta – ma non solo: nella stessa serata – quella di apertura del 7 giugno – anche l’ouverture fantasia Romeo e Giulietta – famosa anche tra il grande pubblico per i suoi temi dalla grande cantabilità – e le Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra – una vera perla tra le composizioni dell’autore russo – eseguite per l’occasione da Enrico Dindo, uno tra i maggiori violoncellisti italiani e vincitore, nel 1997, del Concorso Rostropovic di Parigi.
Se si scorre il programma, si nota che la formula del “solista con orchestra” è una prerogativa di ogni appuntamento che si alterna, all’interno della serata, a brani sinfonici. Un ottimo modo per avvicinare il grande ed eterogeneo pubblico – anche quello più giovane – non solo all’attività dei Pomeriggi Musicali, ma anche ai singoli strumenti e ai loro interpreti. Vedremo quindi succedersi sul palco: il pianoforte di Francesco Piemontesi per il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Brahms – vera pietra miliare del romanticismo tedesco, titanico per bellezza e proporzioni – e quello di Giuseppe Albanese per il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Liszt – di cui quest’anno ricorre il bicentenario dalla nascita. Il violino della giovane Laura Marzadori sarà invece il protagonista del terzo appuntamento, il 16 giugno, con il Concerto per violino e orchestra op. 64 di Mendelssohn, e il corno – strumento particolare, amato profondamente dalla generazione romantica – suonato da Alessio Allegrini, offrirà il raro Concerto n. 1 per corno e orchestra di Strauss, di cui sarà senz’altro interessante l’ascolto.

Dedicati solo alla formazione dei Pomeriggi Musicali saranno invece capolavori quali la Sinfonia n. 4 di Brahms, la suite Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn e la Sonfonia “dal Nuovo Mondo” di Dvorak, solo per fare alcuni esempi. Un concentrato di musica che esalta al massimo grado le timbriche degli strumenti e che fa percepire all’ascoltatore tutti i grandi temi del Romanticismo: l’amore, la morte, l’infinito e quell’universo di emozioni interiori che muovono l’animo ‘Sturm und drang’.

Va altresì sottolineato che la scelta degli interpreti, tra i migliori del panorama musicale italiano, è garanzia – almeno sulla carta – di esecuzioni di ottimo livello.
Il consiglio è quindi di apprestarsi all’ascolto e farsi trascinare nel vortice della musica, sperando che il successo e la partecipazione di pubblico siano quelli dell’anno passato.

5 Concerti di Musica Romantica con i Pomeriggi Musicali
Teatro degli Arcimboldi
via dell’Innovazione, 20 – Milano
da martedì 7 a domenica 26 giugno, ore 21.00

Calendario:
martedì 7 giugno, ore 21.00
Tchaikovskij:
Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia
Variazioni su un tema rococò, per violoncello e orchestra
Sinfonia n. 4
direttore Aldo Ceccato
violoncello Enrico Dindo

sabato 11 giugno, ore 21.00
Brahms:
Concerto n. 2, per pianoforte e orchestra
Sinfonia n. 4
direttore Antonello Manacorda
pianoforte Francesco Piemontesi

Giovedì 16 giugno, ore 21.00
Mendelssohn: Concerto per violino e orchestra
Sogno di una Notte di Mezza Estate, suite
direttore Andrea Battistoni
violino Laura Marzadori
Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala

Martedì 21 giugno, ore 21.00
Wagner: I maestri cantori di Norimberga, ouverture
Strauss: Concerto n. 1, per corno e orchestra
Dvorák: Sinfonia “dal Nuovo Mondo”
Direttore Antonello Manacorda
Corno Alessio Allegrini

Domenica 26 giugno, ore 21
Verdi: I Vespri siciliani, ouverture
Liszt: Concerto n. 1, per pianoforte e orchestra
Musorgskij-Ravel: Quadri di una esposizione
direttore Aldo Ceccato
pianoforte Giuseppe Albanese

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