Un cielo diPintus di blu

obhihalDopo il tutto esaurito di dicembre al Teatro Puccini e quello di febbraio all’OBIhall, il famoso comico Angelo Pintus torna a Firenze per la terza replica del suo esilarante spettacolo 50 sfumature di Pintus.

Devo essere sincera: all’inizio ero scettica e riponevo ben poca fiducia in questo spettacolo teatrale, ma appena si sono abbassate le luci e la musica si è diffusa in tutto il Teatro Tenda, l’eccitazione e l’incontenibile entusiasmo delle persone sedute accanto a me mi hanno incuriosita. Donne urlanti, uomini (un po’ più) discretamente divertiti e soprattutto tanti tanti bambini felici. Perché tutta questa attesa? La risposta, dopo pochi minuti, mi è apparsa subito chiara.

Angelo Pintus, comico di punta del programma televisivo Colorado Café, arriva sul palco come un’esplosione di allegria e, ballando e canticchiando, dà il via a due ore di risate no stop, con un costante occhio di riguardo nei confronti dei più piccoli.

La prima parte dello spettacolo ripercorre la vita del comico dall’infanzia fino alla maturità. La scuola, le maestre, gli amici, i parenti sardi, e soprattutto i genitori vengono intelligentemente usati da Pintus come tasselli per costruire uno spettacolo divertente e appassionante. Mai volgare, il comico triestino di origine sarde riesce a coinvolgere tutto il suo eterogeneo pubblico e a farlo ridere di gusto. Nella seconda sezione, poi, vengono quasi completamente abbandonati i ricordi d’infanzia e l’attenzione si focalizza sull’attualità politico-sociale italiana. Pintus dimostra sorprendenti abilità di rumorista, showman e soprattutto di imitatore; in questo modo, senza però cadere nel banale, si riuniscono sul palco Bruno Pizzul, Josè Mourinho, Zlatan Ibrahimovic, Antonio Banderas, Silvio Berlusconi e molti altri.

Elemento importantissimo nella performance di Pintus è la musica. Ogni imitazione, gag o battuta dello show viene scandita da pezzi di musica dance che lui utilizza per riprendere fiato e, perché no, ballare un po’.

Tra il pubblico anche Leonardo Pieraccioni. Il Ciclone Fiorentino ha accettato di buon grado l’invito di Pintus ed è salito sul palco per complimentarsi con lui. “Se solo avesse ripreso fiato” ha detto Pieraccioni “il suo spettacolo sarebbe durato almeno sei ore”.

Uno spettacolo divertente, perfetto per trascorrere una piacevole serata con tutta la famiglia perché, come dice lo stesso Pintus, “la comicità è dappertutto, nei politici che litigano, in alcune storie assurde di alcuni programmi televisivi… e nelle pubblicità. Mi fa ridere la vita. Mi fanno ridere tante cose, ognuna con la propria sfumatura: le sfumature di Pintus”.

Lo spettacolo è andato in scena
OBIhall

via Fabrizio De André angolo lungarno Aldo Moro
mMartedì 13 maggio ore 21

50 sfumature di Pintus
di e con Angelo Pintus

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