Immagine di matrigna contemporanea

teatro-stabile-torinoQuesto weekend, al teatro Gobetti di Torino, il quarto episodio di 6 Bianca, un ritorno alla figura topica della matrigna.

Avevamo lasciato Bianca, al secondo step, con il racconto di Luna, la ritroviamo alla quarta puntata nelle parole di Giulia, la seconda moglie di Amedeo Ferraris.
Stesso palcoscenico, stessa ambientazione per questo episodio che vede come protagonista Giulia, la quale ci racconta la storia dalla prospettiva di chi ne ricopre il ruolo topico di antagonista, la matrigna.
Forse, sarebbe stato più appropriato chiamare questo episodio La manutenzione degli affetti riecheggiando il titolo di un nome libro di Antonio Pascale, in cui l’autore ci parla della realtà come una fitta matassa di nodi che non si possono sbrogliare. Possono però essere manipolati e maneggiati affinché tutto apparentemente funzioni, come fa Giulia, senza mai risolverli completamente.
La messa in scena, infatti, ci introduce alla storia di una donna stratega, che si muove sul tentennante filo di un amore mancato, se non proprio mancante, alla ricerca di un affetto che non trova, ma che cerca di conquistare con tutta se stessa («Difendo quel che mio con le unghie e con i denti»).
Impelagandosi in mille piani diabolici, manipolando il flusso degli eventi con acume e con astuzia, Giulia cerca di tenere insieme l’intricata trama di un mosaico che, però, non tiene.
Cela l’odio, manifesta l’amore, inventa il bene laddove non esiste e il tutto solo per proteggere e difendere il proprio interesse più grande, non già l’amore di Amedeo, ma quel lusso e quello sfarzo che questo amore le permettono di avere. Nonostante il tentativo pedissequo di simulare amore, il groviglio incandescente di sentimenti sottocutanei che la caratterizzano si palesano chiaramente all’occhio del pubblico, che non può che prendere le distanze da tale personaggio.
Giulia, infatti, ricopre il ruolo di un antagonista fiabesco, cui è dato il compito di ostacolare e mettere a repentaglio la vita della protagonista. Di conseguenza, a lei non interessa il sacrificare una, due, svariate vite se questo diventa il mezzo per ottenere un diamante nuovo di zecca, una vita di lusso e nonavere tra i piedi l’odiosa erede di casa Ferraris.
La manutenzione degli affetti allora diventa la manipolazione degli averi più beceri. La filosofia di Giulia finisce per governare tutta la narrazione: la vita le appare come un bene invisibile e non quantificabile, di cui non ha alcun senso parlarne o preoccuparsene. Anche il passato è cosa invisibile e altrettanto insignificante, di conseguenza, meglio pensare al presente, salvaguardare il momento attuale e lavorare affinché anche il futuro sia dignitoso quanto quest’ultimo. E nulla di più.
Il quarto episodio di Bianca lascia al pubblico l’amaro in bocca insieme alla certezza che la verità, il bene e, più in generale, la vita non sono altro che il frutto più o meno riuscito di un coacervo di azioni, senz’altro guidate dalla volontà di aggiustare il tiro e di manutenere il tutto, continuando a vivere con dignità (e lusso) le cose della vita.
Tuttavia, il quarto episodio sembra allo stesso tempo, per la lineare e la prevedibilità dello sviluppo narrativo, l’assenza di pathos e suspense drammaturgico, alimentare il dubbioche si tratti di una storia un po’ troppo scolastica, esemplare e scontata per convincere fino in fondo.

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro Gobetti
Via Gioacchino Rossini, 8, 10124 Torino

6 Bianca
di Stephen Amidon, Riccardo Angelini, Sara Benedetti, Filippo Losito, Francesca Manfredi
regia di Serena Senigallia
assistenti regia Leonardo Lidi, Omar Nedjari
con Carolina Cametti, Pierluigi Corallo, Mariangela Granelli, Alessandro Marini, Daniele Marmi, Francesco Migliaccio, Camilla Semino Favro, Ariella Reggio
consulenza drammaturgica Marco Ponti
scene Maria Spazzi
luci Roberta Faiolo
costumi Erika Caretta
musiche The Sweet Life Society, colonna sonora interpretata da Cecilia

V puntata (Darko)
Dal 23 aprile al 26 aprile 2015

VI puntata (Bianca)
Dal 7 maggio al 10 maggio 2015

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