Il costo dei ‘dutturi’

Sul palcoscenico del teatro della Cooperativa, torna 6% – cca na vota era tutta campagna. Lo scotto dell’industrializzazione sulla pelle di chi l’ha vissuta – decantato coi ritmi della poesia siciliana.

In un momento in cui la crisi economica sembra superabile solo con una nuova spinta ai consumi e, di conseguenza, alla produzione, il racconto di un padre che deve spiegare al figlio perché la sua eredità sarà costituita esclusivamente da malattia e morte svela il bluff dell’industrializzazione e rimette le carte in gioco.

Qual è l’eredità che un’intera generazione – nella provincia di Siracusa – lascerà ai propri figli? Il petrolchimico e le aziende che hanno distrutto quel frammento di terra scagliato in un mare tra i più belli e pescosi – rivestita di storia, impreziosita di rovine classiche e agghindata di volute barocche – dovranno mai rispondere dello scempio, delle malattie, delle morti premature causate dall’inquinamento provocato dagli impianti?

Domenico Pugliares, col ritmo della marea che sale – lenta ma inesorabile – racconta di un’infanzia materialmente povera ma ricca di momenti d’incontro e di festa – tra sagre popolari e processioni – dove mangiare significava convivialità, amore per la vita, condivisione giocosa; mentre il suo presente è quello di uomo malato – probabilmente di cancro – perché complice involontario e vittima dell’inquinamento industriale e delle massacranti condizioni lavorative, e di padre di un bambino che rientrerà purtroppo nella drammatica casistica, con la sua piaga, la sua malformazione congenita ridotta a una cifra, a un asettico, matematico, 6% di probabilità. E lui è tra quei 6, lui è un “dutture de ficu”.

Dinnanzi ai nostri occhi la drammatica alternativa: lavatrici e automobili o mari pescosi e terre da coltivare? Continuare ostinatamente a produrre, follemente in corsa verso l’abisso, o frenare, decrescere, cercare nuove strade da percorrere con mezzi diversi?

Mai pedagogico, spesso ironico, a tratti emozionante, ottimamente interpretato, 6% – cca na vota era tutta campagna, è uno spettacolo che pone interrogativi urgenti, oggi ineludibili.

Lo spettacolo continua:
Teatro della Cooperativa
via Hermada, 8 – Milano
da mercoledì 2 a sabato 12 maggio, ore 20.45 (domenica riposo)
 
Una produzione Teatro della Cooperativa:
6% – cca na vota era tutta campagna
Storie di uomini
di e con Domenico Pugliares
regia Marco Di Stefano
musiche Fabio Pavan

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