Lo Spirito del Natale

Roberto Ciufoli è il protagonista del musical A Christmas Carol, adattamento del celebre romanzo di Charles Dickens, con musiche del compositore statunitense Alan Menken, in scena al Quirino di Roma fino al 13 gennaio, con la regia di Fabrizio Angelini.

L’Epifania ha portato via tutte le feste solo da pochi giorni, ma al Teatro Quirino di Roma si respira ancora l’aria del Natale, complice la Compagnia dell’Alba, che diretta da Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo, porta in scena il musical A Christmas Carol in co-produzione con il TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo e con la collaborazione della scuola d’arte New Step di Americo Di Francesco e Paola Lancioni.
Il racconto di Charles Dickens viene proposto nella sua versione teatrale, per la prima volta in Italia, con le musiche e le canzoni straordinarie e riconoscibili di Alan Menken, che vanta ben diciannove nomination agli Oscar e otto vittorie, grazie a successi come La Bella e la Bestia, La Sirenetta e Aladdin. Lo spettacolo, presentato in anteprima nazionale il 15 novembre al Teatro Tosti di Ortona, prima di giungere nella Capitale è passato per città come Milano, Sulmona, Reggio Emilia, Taranto, Lecce, e Bologna, apprestandosi a lasciare il segno anche a Roma.
La storia ruota intorno all’avaro Ebenezer Scroodge, un ricco uomo d’affari dall’indole meschina, che Roberto Ciufoli, attore conosciuto per lo più per i suoi ruoli comici all’interno della Premiata Ditta, incarna egregiamente.
A Christmas Carol, come un dono natalizio, è confezionato alla perfezione e fin dalla prima scena rapisce lo spettatore, trasportandolo in quella Londra del 1843, in cui tutti si accingono a festeggiare la vigilia di Natale, tranne lo scorbutico Scroodge, convinto che questa festività sia solo una perdita di tempo. Di fronte alla visione del fantasma del defunto socio in affari Jacob Marley, ma soprattutto dopo la visita in casa di tre Spiriti, quello del Natale passato, del Natale presente e quello del Natale futuro, Ebenezer rimette in discussione tutta la sua esistenza, aprendo finalmente gli occhi sulla realtà che lo circonda e soprattutto il cuore verso il prossimo.
Le atmosfere del romanzo sono ricreate con elementi essenziali, dal notevole impatto, merito delle curatissime scene di Gabriele Moreschi, che ha reso le finestre della case simili a tanti occhi che scrutano, e le porte paragonabili a bocche, la cui apertura mostra spesso gli interni delle abitazioni di alcune famiglie per lo più disagiate. Il disegno luci riflette gli stati d’animo del protagonista, che nonostante il suo carattere schivo, complice un’efficace e interessante traduzione di Gianfranco Vergoni, regala anche geniali battute in grado di giocare col suo cognome. Accanto a un cast di performer bravissimi recitano diversi bambini, scelti attraverso audizioni nazionali. Lo stesso Fabrizio Angelini, regista e coreografo del musical, si ritaglia parti all’interno dello spettacolo, mostrando oltretutto le sue straordinarie doti di ballerino. I costumi di Marcella Zappatore danno un altro tocco magico all’atto unico, che coinvolge senza mai distogliere l’attenzione, essendo una versione asciutta e ricca di pathos e sentimento.
La forza di A Christmas Carol, la si deve soprattutto al messaggio forte che risuona nel tempo. Al di là dell’ambientazione e del contesto storico, un po’ tutti, infatti, siamo circondati da persone che ricalcano l’atteggiamento di Scroodge. Viviamo in una società che tende all’isolamento, chiusa nel proprio recinto, in cui fa notizia ancora colui che fa del bene, quando dovrebbe essere la regola e non l’eccezione. Spettacoli come questo muovono dunque le coscienze, oltre a sorprendere per l’intenso lavoro che si cela dietro e che emerge perché realizzato col cuore.

Lo spettacolo continua:
Teatro Quirino

via delle Vergini, 7 – Roma
fino a domenica 13 gennaio
orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 21.00, giovedì 10 e domenica 13 ore 17.00
(durata 1 h e 35 minuti senza intervallo)

Compagnia dell’Alba presenta
A Christmas Carol – Il Musical
ispirato al racconto di Charles Dickens
regia Fabrizio Angelini
Roberto Ciufoli, Carolina Ciampoli, Roberto Colombo, Gabriele de Guglielmo, Angelo Di Figlia, Andrea Spina, Maria Maddalena Adorni, Cristian Cesinaro, Valentina Di Deo, Edilge Di Stefano, Alex Liotta, Claudia Mancini, Monja Marrone, Serena Mastrosimone, Arianna Milani, Yuri Pascale Langer, Giulia Rubino, Serena Segoloni
musiche originali
liriche Lynn Ahrens
libretto Mike Ockrent, Lynn Ahrens
versione italiana Gianfranco Vergoni
scene Gabriele Moreschi
direzione musicale Gabriele de Guglielmo
coreografie Fabrizio Angelini
costumi Marcella Zappatore

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