Ritratto pop-up del padre della pop art

Al Teatro comunale di Pietrasanta va in scena Andy Warhol Superstar, regia di Laura Sicignano con Irene Serini.

Un one-woman show per raccontare la vita e le opere di un artista che ha trasformato la sua immagine in un’icona dello showbiz artistico del Novecento a stelle e strisce.
Irene Serini tratteggia con distaccato cinismo e compartecipe complicità la parabola di vita e arte del maestro di Pittsburgh in un viaggio a ritroso dalla sua morte all’infanzia da figlio di immigrati slovacchi di modeste condizioni economiche.
Lungo questo viaggio a ritroso, si aprono come libri pop-up una serie di capitoli della sua esistenza che tratteggiano velocemente alcune caratteristiche di uomini e donne che popolarono la Factory, tra il ’62 e il ’68, legando indissolubilmente la loro immagine a quella di Warhol cineasta, oltre che artista figurativo – da Gerard Malanga a Edie Sedgwick, passando per i Velvet Underground e Nico.
Interessante l’escamotage della voce preregistrata per elencare una serie di fatti accaduti in quegli anni e che trovarono piena espressione nelle opere di Warhol (come il rimando alla serie sulla sedia elettrica).
Detto questo occorre però fare presenti due cose che, a parer nostro, non funzionano. La prima è che solamente chi abbia cognizione della vita di Warhol e delle sue opere riesce a seguire i vari passaggi o a rintracciare il senso dietro a nomi e fatti, troppo spesso solo allusi velocemente.
Il secondo punto che non convince è che questa stessa frammentazione non consente di entrare in sintonia con il personaggio, né a livello emotivo (in forma empatica), né a livello intellettuale (per giudicarlo, brechtianamente, da una certa distanza).
Buona la prova attorale, meno convincenti le scene e il disegno luci.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Comunale

piazza Duomo, 14 – Pietrasanta
giovedì 21 dicembre, ore 21.00

Andy Warhol Superstar
ideazione e regia Laura Sicignano
testo Laura Sicignano e Alessandra Vannucci
con Irene Serini
scene Emanuele Conte
luci, video e suono Luca Serra
costumi Daniela De Blasio
con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America

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