Metamorfosi

Al teatro dell’Orologio è andata in scena l’ultima performance della rassegna Exit – Emergenze per identità teatrali con protagonisti quattro giovani talenti nei panni di un boa ingordo, un elefante con buona memoria, una mantide sotto processo e tanti altri Animali.

Un cinguettio di uccelli a luci spente ha ricreato da subito un ambiente quasi da favola all’interno della Sala Grande al teatro dell’Orologio, dove sabato 8 e domenica 9 dicembre, si sono animati diversi Animali.
Con abiti semplici, ma dal tocco essenziale, Gabriele Linari, Enrica Nizi, Alessandro Porcu e Andrea Vaccarella – gli uomini sono anche autori dello spettacolo – si sono trasformati in bestie dalle sembianze umane, evidenziando i difetti dell’essere umano con le peculiarità del mondo animale.
Alcune didascalie proiettate su uno schermo presente in alto al centro della sala hanno anticipato i vari Animali facilmente riconoscibili poi sul palco e, come fosse un documentario, una voce narrante ne ha evidenziato alcuni segni distintivi.
Due galline (Concè e Marcè) impaurite dalla morte, una tartaruga che vede il mondo sottosopra, una pulce caffeinomane che zompa da una parte all’altra, due cani legati, ormai vecchi, in attesa che il padrone li liberi, tre cicale alla ricerca del sole per poter cantare e farsi belle, due conigli che copulano, ma ingabbiati nel loro habitat, una mantide processata per adulterio, tre scimmie che si rimproverano l’una con l’altra, scimmiottando, appunto, il loro “mondo gay”, quattro lucciole a bordo della strada, un alce dall’accento toscano che ha problemi con le donne e col lavoro, un boa avido di cibo con accanto il digestivo, un elefante che fa i conti con la sua memoria, tre lumache e soprattutto due lumaconi innamorati, due pesci omertosi, perché propriamente muti, dalle origini sicule, una farfalla che vede finire la sua vita, contenta di averla vissuta pienamente e soprattutto uno scarafaggio, che ben delinea il razzismo radicato nella società, il cui colore e il cui aspetto non gli permettono una vita felice, tanto che spesso è schiacciato dall’uomo.
Tante idee che promuovono altrettante riflessioni scandite da applausi e risate per tutta la durata dello spettacolo, l’ultimo della quinta edizione della rassegna Exit – Emergenze per identità teatrali, e il più originale, che ha visto protagonisti quattro veri Animali da palcoscenico.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro dell’Orologio
via dei Filippini, 17/a – Roma
sabato 8 e domenica 9 dicembre, ore 21.00
(durata 1 e mezza senza intervallo)

LABit/Circo Bordeaux presentano
Animali
di Marco Andreoli, Gabriele Linari, Alessandro Porcu, Andrea Vaccarella
regia Marco Andreoli, Gabriele Linari, Alessandro Porcu, Andrea Vaccarella
con Gabriele Linari, Enrica Nizi, Alessandro Porcu, Andrea Vaccarella
voce narrante Alvaro Vatri
aiuto regia Matteo Quinzi
costumi Ottavia Nigris
fonica e luci Flavio Tamburrini

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