La terra promessa del linguaggio

Al teatro Arcobaleno di Roma le parole di Italo Calvino prendono vita con inedita freschezza grazie alla performance brillante di Carla Ferraro e Antonio Pizzicato.

Quando la letteratura fa il suo ingresso a teatro si pensa che la lettura – la si chiami pure reading per smorzarne la noia che spesso il termine italiano naturalmente evoca – sia l’unica forma di spettacolo prevista; e a poco servono i sofisticati apporti di musica e luci per creare variazioni sul tema che smentiscano questa aspettativa. Fortunatamente interviene Appunti per il prossimo millennio a dimostrare che è possibile far altro con la parola scritta che non sia semplicemente “leggerla”.
Viene da chiedersi, per tutta la durata dello spettacolo, come sia nata l’idea, e perché. Quesiti che perdono gradualmente d’intensità mentre crescono l’attenzione e il divertimento del pubblico, che il palco catalizza su di sé. Gli attori recitano, cantano, interagiscono con un ritmo inusuale, estraneo al teatro convenzionale, più vicino a quello sperimentale o al musical. Carla Ferraro impersona la lettrice di Se una notte d’inverno un viaggiatore, che si trova coinvolta in un inatteso confronto con il suo stesso autore – qui Antonio Pizzicato – in materia di letteratura, appunto. La drammaturgia è interamente costruita su brani di Calvino, estratti da saggi e racconti, articoli e romanzi: si delinea un percorso coerente ed esatto, in cui il punto di avvio e quello di arrivo si corrispondono nell’assunto che «la letteratura è la terra promessa del linguaggio». Emerge così l’ossessione per tutto ciò che l’autore vorrebbe scrivere ma che resta escluso dalle sue pagine, il vuoto, la «vertigine» a cui sfuggire grazie alla precisione delle parole e dei significati, la ricerca di parametri, di confini ai quali attenersi per non disperdere e vanificare il senso del dire. La Lettrice asseconda le associazioni del Calvino teatrale e diventa per lui strumento di controllo e di creazione linguistica: un gioco di continue e vivaci risposte in cui ruotano scrittori e lettori, e in mezzo i libri.
Appunti per il prossimo millennio vuole essere un omaggio dinamico e  brillante alla figura intramontabile e immensa di Italo Calvino, e la scelta vincente sta nel renderlo senza seriosità. Carla Ferraro e Antonio Pizzicato investono le loro notevoli doti attoriali e artistiche in generale – spiccano fra esse quella mimica e vocale – in un allestimento che convince proprio per la sua leggerezza. C’è ironia ammiccante in ogni scambio, velocità di parole e gesti, e gli inserti cantati – accompagnati dalla fisarmonica dell’impeccabile Gianluca Casadei – colpiscono per l’efficacia dell’arrangiamento e delle linee melodiche.
Un’ottima occasione per rinnovare la curiosità verso l’opera di un grande autore e la riflessione sugli strumenti dell’arte razionale e sfuggente che chiamano letteratura.

Lo spettacolo è in scena:
Teatro Arcobaleno
via Francesco Redi 1/a – Roma
fino a domenica 30 ottobre
orari: da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.30, lunedì riposo
(durata 1 ora circa senza intervallo)

Appunti per il prossimo millennio
omaggio cantato e recitato a Italo Calvino
regia Fernando Ceriani
con Carla Ferraro, Antonio Pizzicato
fisarmonica Gianluca Casadei
elaborazione cantata Antonio Pizzicato
collaborazione musicale Gianluca Casadei
assistente di produzione Eva D’Amico
assistente alla regia Alice Guidi
organizzazione Carlo Mosso

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