Scintille

Un concerto straordinario per Serate Musicali – in via eccezionale al Teatro Dal Verme – riporta a Milano Gidon Kremer e Martha Argerich accompagnati dalla Kremerata Baltica.

A inizio stagione gli estimatori hanno potuto già gustare un concerto storico: Argerich e Kremer di nuovo insieme sul palco, con un programma particolarissimo. L’anno scorso li abbiamo visti impegnati in duo con le sonate di Beethoven, invece ora sono accompagnati dalla Kremerata Baltica – orchestra da camera fondata nel 1997 dal violinista lettone.
Apre la serata un brano contemporaneo di Alexander Raskatov, Cinque minuti dalla vita di Wolfgang Amadeus Mozart per violino solo e archi: cinque minuti esatti in pieno stile mozartiano, con eleganti inserti contemporanei che ne arricchiscono il linguaggio. Kremer fa sfoggio di un suono bellissimo, pieno di sfumature timbriche delicatissime.
A seguire la Kremerata diventa protagonista con il Divertimento per orchestra d’archi di Bartok: un insieme compatto, un pensiero musicale chiaro e il grandissimo lavoro della spalla dei violini Dzeraldas Bidva sono gli ingredienti di un’esecuzione molto bella e pulita.

La particolarità è che non c’è direttore, tutto si basa davvero sul grande affiatamento di questo ensemble. Senza direttore anche il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 19 di Beethoven. Caposaldo del repertorio della pianista argentina, ha lasciato il pubblico letteralmente senza fiato: oltre alla proverbiale brillantezza tecnica, il suono è curatissimo, tutte le scelte musicali sono incredibilmente beethoveniane. Ottimo anche l’insieme e l’intesa tra orchestra e solista. Senza dubbio il momento più alto della serata, in cui una Argerich in formissima ha anche regalato un bis schumanniano che ha ancor di più acceso gli animi in sala. Dopo l’intervallo due trascrizioni: il Rondò a Capriccio op. 129 per violino e archi di Beethoven – piccolo gioiello che Kremer sa valorizzare al massimo – e il Doppio concerto per arpa e flauto e orchestra in do maggiore KV 299 di Mozart, trascritto per l’occasione da Kissine per violino, pianoforte e orchestra. Per chi conosce bene il brano forse la trascrizione con è convincente del tutto, ma questi due grandi solisti sanno compiere una vera e propria magia.

Una vera lezione di stile e di freschezza da parte di questi due giganti che sanno sempre emozionarci e farci sognare.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Dal Verme
via S. Giovanni sul Muro, 2 – Milano
domenica 19 ottobre 2014 – ore 20.30

Martha Argerich, pianoforte
Gidon Kremer, violino
Kremerata Baltica

Alexander Raskatov – Cinque minuti dalla vita di Wolfgang Amadeus Mozart per violino solo e archi
Bartok – Divertimento per orchestra d’archi
Beethoven – Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 19
Beethoven – Rondò a Capriccio op. 129 per violino e archi (arr. Kissine)
Mozart – Doppio concerto per arpa e flauto e orchestra in do maggiore KV 299
(trascrizione per violino, pianoforte e orchestra di Kissine)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.