I primi passi di Anna De Maio

Una mostra interessante nella quale Anna De Maio, spaziando dall’acquerello alla grafite e alla matita colorata, sperimenta diversi percorsi di ricerca per testare la propria sensibilità d’artista.

Nell’ambiente raffinato e accogliente del Momus Theatre Restaurant Anna De Maio propone, con garbo e discrezione, una mostra di sue opere.

Casertana, giovane, perfezionatasi presso la scuola d’Arte del Maestro Michele Varvo, De Maio espone opere che spaziano dai soggetti floreali al corpo femminile ai disegni astratti, sperimentando diverse tecniche dell’acquarello, le matite colorate e la grafite.

Dai tenui disegni di fiori (Iris) dove l’acquerello restituisce le forme tramite una ricercata trasparenza del colore al chiaroscuro più o meno concentrato che restituisce la forma floreale (Rose) a un approccio materico della pennellata che rende l’acquerello quasi un acrilico (Effetto ottico), dove le linee si fanno più definite e il colore più intenso, restituendo la spazialità dell’oggetto ritratto – dei fiori riflessi dentro una campana di vetro circondati dall’acqua – De Maio dimostra un eclettismo che si innerva nelle diverse possibilità tecniche dell’acquerello. Chiude la serie un acquerello monocromatico che omaggia la scultura di Boccioni, Forme uniche nella continuità nello spazio, dove le pennellate precise disegnano la forma senza sbavature controllando il comportamento del pigmento di colore sulla carta con notevole precisione e resa.

Interessanti anche i ritratti femminili, di volti e di corpi, di fronte e di schiena, con un tratto pulito, preciso, mai accademico, a matita, nel quale la sensibilità dell’artista emerge anche nell’emozione con cui coglie dei momenti di relax o di vita casalinga.

Una delle opere più interessanti è realizzata invece con le matite colorate nella quale De Maio impiega una tratto preciso e ingegnoso ottenendo una composizione ricca, complessa dove la matita non si presenta con il caratteristico tratto granoso e sfumato ma raggiunge delle forme nette dal cromatismo sorprendente.

Una mostra piacevole e ricca di sorprese (anche nei prezzi delle opere, tutte in vendita) che permette di conoscere una persona gentile, squisita padrona di casa – ci ha accompagnato quadro per quadro spiegandoci tecniche e intenzioni – che si espone e attraverso le sue opere ci parla di sé e dell’incanto – timido ma sfatato – col quale osserva e ritrae il mondo.

Se volete regalarvi un incontro gradevole elegante con l’arte non fatevi sfuggire questa occasione.

Si bissa giovedì 26 aprile dalle 19.

La mostra continua:
Momus Theatre Restaurant
via del Gazometro, 38 – Roma
giovedì 26 aprile, ore 19.00

ArtAperitif
di Anna De Maio
e-mail info@momus.biz

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