Comunicato stampa

Domenica 14 Dicembre alle 11.30 presso il Teatro di Villa Torlonia di Roma si è svolto l’evento di presentazione della Seconda Edizione della Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli. Con la partecipazione di Nada, Concita De Gregorio, Nadia Fusini, Alessandro Fabrizi, Laura Mazzi, Hossein Taheri, Sebastiano Brusco, Francesco Motta, Andrea Ruggiero.

E’ cominciata con la famosa storia di Apollo e Dafne (dalle Metamorfosi di Ovidio, proposta al pubblico da Laura Mazzi, Hossein Taheri e il pianista Sebastiano Brusco) e si è conclusa con un altro “amore disperato”, quello dell’omonima e celebre canzone di Nada, la presentazione della seconda edizione della Festa di Teatro Eco Logico, una manifestazione organizzata dall’Associazione di promozione sociale fluidonumero9 prevista per la settimana dal 12 al 19 luglio 2015 a Stromboli.

La Festa – come ha spiegato il direttore artistico Alessandro Fabrizi – offre al pubblico la possibilità di godere di eventi di teatro, musica, danza e altri incontri in modalità rigorosamente “a spina staccata”, senza l’ausilio, cioè, di illuminazione o amplificazione elettrica, per assaporare la speciale qualità delle dinamiche della voce umana e della presenza dell’artista senza filtri o effetti speciali, con il pubblico e gli artisti illuminati dalla stessa luce, del sole o delle stelle. Un’occasione di risparmio energetico ma anche un’esperienza di riflessione sull’eterno tema del rapporto fra arte e natura, come ha sottolineato Nadia Fusini in un suo incisivo intervento. “A Stromboli tutto è possibile” ha aggiunto Concita De Gregorio: “l’energia del vulcano ci fa sentire piccoli e immensi al tempo stesso; è una carica che permette la comunicazione tra esseri umani in modi che non ci sono più consueti.”

“Non è un Festival” specifica Fabrizi, “ma una Festa, appunto, dove ogni artista porta un dono, una pietanza per un ricco banchetto”. Tra i partecipanti delle precedenti edizioni Iaia Forte, Carullo-Minasi, Patrizia Zappa Mulas (che hanno inviato saluti scritti e belle parole) ma anche la performance artist svedese Marie Ohrn e gli americani Paul Ricciardi e Jeff Casazza, la banda funky dei Takabùm, il gruppo Cardamomò, i danzatori di Can Bagnato e tanti eventi di spettacolo nati dall’incontro con i bambini della Scuola in Mezzo al Mare di Stromboli, il vulcanologo Guido Giordano, gli archeologi Sara Levi e Marco Bettelli (a capo di uno scavo relativo a un villaggio di 4.000 anni fa, sulle pendici del vulcano), i librai Maria Claudia Ferrari Bellisario e Giorgio Trasarti della piccola ma preziosa Libreria sull’Isola di Stromboli.

Al termine, dopo un toccante mini-concerto veramente e totalmente acustico di Nada, apertura della campagna di fundraising.

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