Comunicato stampa

Giunge alla quarta edizione il progetto LIVE WORKS, una piattaforma dedicata alle pratiche contemporanee live che contribuisce ad approfondire e ad ampliare la nozione di performance, seguendo l’attuale spostamento del performativo e delle sue cifre.

fonte: Centralefies.it

La piattaforma vuole misurare la concretezza della performance art nel reale indagando l’idea di live nella sua duplice natura – dal vivo e il vivo – dando spazio ai momenti in cui la performance si integra alle dinamiche di vita.
LIVE WORKS si presenta come una vera e propria piattaforma che include: LIVE WORKS Performance Act Award, The Free School of Performance (FSP) e Centrale Fies Performance Art Collection.

Il bando di LIVE WORKS è aperto ad azioni performative emergenti di diversa natura, comprese: media arts, lecture performances, task-performances, text-based performances e multimedia storytelling, pratiche relazionali e progetti workshop-based, flash mob, pratiche aperte all’attivismo e politically engaged, experience design, fashion design e urbanismo relazionale.
I nove progetti, selezionati dai curatori di LIVE WORKS, saranno invitati a partecipare ad una residenza di produzione presso Centrale Fies dal 1 al 10 luglio 2016 durante la quale avranno a disposizione un budget, quest’anno ampliato, fino a € 800,00 per produrre la performance e l’opportunità di partecipare a The Free School of Performance.

I nove finalisti saranno presentati all’interno della 36^ edizione del Festival Drodesera nelle giornate del 25, 26 e 27 luglio 2016. Durante le serate di restituzione una giuria, composta da artisti e direttori di strutture per la ricerca e la produzione artistica, decreterà il vincitore a cui sarà offerto un premio di € 1.000,00 e un ulteriore periodo di residenza presso Centrale Fies.

Centrale Fies presenta
LIVE WORKS Performance Act Award_Vol.4
a cura di Barbara Boninsegna (direttrice artistica di Centrale Fies, Dro), Simone Frangi (direttore artistico di Viafarini, Milano), Daniel Blanga-Gubbay (fondatore di Aleppo, Bruxelles), Denis Isaia (curatore di MART, Rovereto)
scadenza 7 marzo 2016

giuria
Aaron Cezar, Direttore di Delfina Foundation (Londra)
Beatrice Merz, Direttrice della Fondazione Merz (Torino)
Charles Aubin, Curatore Associato a Performa (New York) e Fondation Galeries Lafayette (Paris)
Lorenzo Benedetti, Curatore indipendente (Amsterdam, Parigi)
Marwa Arsanios, Artista, Co-fondatrice di 98Weeks (Beirut)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.