I Beatles e le favole cambiate

piccolo-teatro-milanoAl Piccolo di Milano Neri Marcorè e la Banda Osiris reinventano il mito del più celebre gruppo inglese.

Tutti bravissimi. E pubblico in delirio. Eppure Beatles Submarine, lo spettacolo musicale dedicato ai Fab Four ha qualcosa che non va, come quei matrimoni in cui gli sposi sono troppo belli: non scaldano. Bravissimi sono i musicisti (suonano di tutto e bene) e interpreti della Banda Osiris (peccato per i difetti di pronuncia). Bravissimo come attore e come cantante, Neri Marcorè. Anzi, a dirla tutta, la voce di Marcorè sembra la più adatta a ripercorrere i brani dei Beatles. Gian Luigi Carlone, storica voce dello stralunato quartetto vercellese, è fin troppo virtuoso per cantare Yesterday o Lucy in the sky with diamonds. In sintesi: lo spettacolo non ha un filo, per esempio anticipa l’omicidio di John Lennon da parte dello psicotico Mark Chapman l’8 dicembre 1980, con un monologo di Marcorè, che interpreta l’assassino e ricorda alcune frasi del musicista inglese, tipo «Non ho paura di morire, sono preparato alla morte perché non ci credo. Penso che sia solo scendere da un’auto per salire su un’altra». E nemmeno dire “anticipa” ha molto senso perché il testo, spesso bruttino, vaga qui e là, tenendo come filo conduttore solo “Lucy”. Però la favola di Cappuccetto nero, narrata da Marcorè, è davvero uno strepitoso pezzo di teatro. In ogni caso: la Banda Osiris fa quello che sa far bene, le parodie dei brani musicali, trasformando le musiche dei Beatles in pezzi da funerale, da messa o da mungitura delle mucche. Marcorè scherza un po’ con i quattro musicisti-mimi-attori, ma poi canta sul serio. L’insieme è divertente, coloratissimo (grazie alle bellissime immagini, forse solo un po’ troppo invadenti), ma piuttosto sconclusionato. E anche, in fondo, poco legato ai Beatles. A dirla tutta, non è per nulla legato al loro Yellow Submarine. In ogni caso il pubblico apprezza moltissimo, il tutto scorre senza intoppi e in allegria. Marcorè si rivela ottimo attore e cantante come sempre. La Banda Osiris, che è davvero un tutt’uno, un gruppo di virtuosi la cui prima virtù è l’ironia.

Lo spettacolo continua:
Piccolo Teatro Strehler

Largo Greppi 1 – Milano
fino al 19 ottobre 2014

Beatles Submarine
testo e regia di Giorgio Gallione
interpreti: Neri Marcorè e la Banda Osiris (Carlo Macrì, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone, Sandro Berti)
immagini: Daniela Dal Cin
video: Francesco Frongia
costumi: Guido Fiorato
luci: Aldo Mantovani
produzione Teatro dell’Archivolto
(durata: 1 ore e 20)

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