Reading jazzato con tramonto sul mare

Nela raffinata cornice dell’Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare, si è tenuto lo scorso 25 marzo un appuntamento-performance dedicato allo scrittore tedesco Heirich Böll – per la rassegna I classici all’ora del Thè del Teatro Immediato.

I classici all’ora del Thè è ormai giunto al suo terzo anno di vita: originale esperimento che mescola letteratura, musica e teatro in una forma inedita e divertente proponendo, nel tardo pomeriggio, la lettura di grandi classici della letteratura mondiale accompagnati da musica, thè e pasticcini. I testi, a cura del professor Roberto Melchiorre, contestualizzano l’opera dell’autore prescelto e ne restituiscono i dettagli storici e biografici, mentre gli attori del Teatro Immediato, accompagnati dalla musica, leggono alcuni estratti da opere scelte.

Domenica 25 marzo è toccato a Heirich Böll, Nobel per la letteratura nel 1972 e autore del romanzo Opinioni di un clown. L’opera narra la storia di Hans Schnier, di professione – appunto – clown. Nell’arco di qualche ora, in piena crisi esistenziale, il protagonista si lascia andare a una serie di amare riflessioni sulla vita e ci racconta le sue “opinioni” sull’amore (la sua fidanzata lo ha lasciato), la società borghese in cui è costretto a vivere, l’ipocrisia di ogni struttura sociale precostituita, l’impossibilità di essere se stessi attenendosi alle convenzioni sociali. Attraverso l’immagine stridente del clown che si smaschera confessandosi apertamente – mentre tutti gli esseri umani risultano immersi in una pantomima collettiva senza alcun fondo di verità – Böll rappresenta negativamente la società tedesca post-nazista, trincerata dietro la facciata del cattolicesimo benpensante in opposizione alla sua onestà intellettuale e anarchia esistenziale, come richiamo alla libertà di pensiero e di azione.

La figura del clown, quindi, rappresenta il tentativo di essere se stessi indossando, in effetti, una maschera ma esprimendosi, in fondo, più liberamente di quanto non facciano i nostri consimili. Esemplifica, inoltre, l’isolamento e l’originalità del protagonista che si sente totalmente scollato dalla società in cui è costretto a vivere. Il senso di costrizione e la sofferenza che derivano dall’ipocrisia strutturale della società sono perfettamente  incarnati da Maria – la fidanzata di Hans, che lo lascia per un cattolico tradizionalista col quale avere una relazione borghese antitetica alla vita bohémien che Hans le offre. Alla fine, però, il clown entrerà in crisi, abbandonato dal suo unico amore (simbolo, anch’esso, di una coerenza intellettuale e di una purezza sentimentale quasi infantili). Hans sarà ridotto in miseria, isolato da un mondo che disprezza e al quale sente di non appartenere.

A esprimere le angosce e a rendere le molteplici sfaccettature del protagonista, ci hanno pensato le bellissime voci di Vincenzo Mambella ed Elena De Ritis – che hanno letto estratti dal romanzo. Al professor Melchiorre il compito di avvalorare con notizie biografiche le diverse tesi interpretative dell’opera di Böll.

Per la rassegna I classici all’ora del Thè

Lo spettacolo è andato in scena:
Hotel & Spa Villa Maria – Salone delle Feste

corso da Pretaro – Francavilla al Mare
domenica 25 marzo, ore 18.00

Biacca da schiaffi
da Opinioni di un clown di Heinrich Böll
di Barbara Di Gregorio
voci Elena De Ritis e Vincenzo Mambella
pianoforte Marco Di Battista
conduce Roberto Melchiorre

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