Il sapore del teatro

teatro-dei-conciatori-romaIn scena al Teatro dei Conciatori di Roma fino all’8 novembre, Cibami. Tre atti unici di Stefano Benni e Cinzia Villari, interpretati daTiziana Foschi e accompagnati dalla chitarra di Piji.

Il cibo è sempre stato un argomento che ha fatto discutere, nel bene e nel male. È stato il tema mondiale dell’Expo ed è al centro di molti programmi televisivi, oltre che base della nostra esistenza.
In un gioco di parole, magicamente amalgamate e poeticamente condite, ora è fulcro di uno straordinario spettacolo, Cibami, appunto, che vede la collaborazione di Stefano Benni e Cinzia Villari e che fino a domenica 8 novembre allieterà le serate al Teatro dei Conciatori.
Nella piccola e accogliente sala è proprio un tavolo attrezzato con delle verdure fresche e svariati utensili da cucina a trionfare sul palcoscenico, prima che giunga dall’ingresso, riservato al pubblico, una suorina, illuminata solo da un faro, che stringe in mano una candela e che ha il volto di Tiziana Foschi.
È il primo dei tre atti, che vede l’attrice della nota Premiata Ditta dar vita a un simpatico racconto in cui, durante un dialogo aperto col Signore e in attesa di servire una tavolata con i più alti prelati della Chiesa, si lascia andare a delle considerazioni piene di spirito.
Un monologo divino in tutti i sensi, in cui emerge la vocazione di questa serva di Dio che consiste nel pelare patate a volontà, sempre con umiltà e obbedienza.
La chitarra e la voce di Piji scandiscono i vari atti e, in pochi istanti, tolto il velo e ribaltato l’abito monacale, ecco la Foschi con i capelli sciolti e con vestito multitasche raccontare le vicende di una donna, “cuoca sopraffina” in una mensa comunale, alle prese con una cenetta e soprattutto con una ceretta improvvisata per quell’uomo che tutte le mattine incontra alle 7.23 alla fermata dell’autobus. Un finale inaspettato e difficile da digerire.
La guerra tra vegetariani e carnivori, che ultimamente si disputa anche a tavola, è riassunta invece attraverso la favola di Sofronia e Rasputin; due incredibili personaggi, raccontati con minuzia di particolari, quasi animati, per la versatilità e il talento con cui la Foschi dà espressione alle parole.
La duttilità del suo volto permette, infatti, di materializzare quell’esperta di verdure alle prese con il cultore della carne con “gli occhi di brace”, nell’attesa che un assaggiatore di cibo assegni la stella al miglior piatto.
Un racconto appassionante, in cui abbondano vocaboli culinari misti a quelli più romantici, in cui è facile leggere una critica nei confronti di coloro che sprecano il mangiare rispetto a chi soffre la fame.

La forza di Cibami è racchiusa, dunque, in questa salsa di musica, parole e interpretazione che si consuma nell’arco di un’ora, saziando tutti i presenti, che non possono far altro che regalare un’abbuffata di applausi alla protagonista, che si muove dietro l’accurata regia di Cinzia Villari e all’interno di un soggetto impregnato della presenza di Benni.
Ecco così che il teatro è servito!

Lo spettacolo continua:
Teatro dei Conciatori

via dei Conciatori, 5 – Roma
fino a domenica 8 ottobre
orari: da martedì a sabato ore 21,00, domenica ore 18,00
(durata 1 h senza intervallo)

Cibami
tre atti unici di Stefano Benni e Cinzia Villari
regia Cinzia Villari
con Tiziana Foschi
voce e chitarra Piji
luci Camilla Piccioni
scene Daniele Pittacci
costumi Isabella Fagiano

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