Faber oggi

Sul palco de Il Celebrazioni di Bologna arriva Come una specie di sorriso, concerto-tributo al cantautore Fabrizio De Andrè a opera dell’attore Neri Marcorè.

Dopo Quello che non ho, tributo a grandi cantautori quali Fossati, De Gregori, De Andrè stesso e altri, Neri Marcorè torna a parlare ma soprattutto a cantare del cantautore genovese scomparso diciannove anni fa.
Come una specie di sorriso, celebre verso della canzone Il pescatore, dà il titolo al concerto-tributo voluto da Marcorè e, come lui stesso spiega, contiene già in sé lo spirito dello spettacolo. L’idea è quella di omaggiare uno dei più grandi cantautori italiani, ma facendolo con una certa leggerezza e ironia, non prendendosi troppo sul serio. Sul palco insieme all’attore e showman marchigiano il Gnu Quartet, composto da Stefano Cabrera al violoncello, Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto e Roberto Izzo al violino, ma anche una band di tutto rispetto composta da Simone Talone alle percussioni, Domenico Mariorenzi alla chitarra, Flavia Barbacetto e Angelica Dettori ai cori.
In quasi due ore di concerto Marcorè, nelle vesti di cantante ma anche chitarrista, ripercorre non i successi e le pietre miliari di Faber, come ci si potrebbe aspettare, ma i brani meno conosciuti ai più e forse anche quelli più “intimi” del cantautore. Si va da Se ti tagliassero a pezzetti, brano scritto partendo dalla strage di Bologna del 2 agosto 1980, a Giugno 1973, passando per Hotel Supramonte, canzone composta dopo il tragico sequestro subito in Sardegna da De Andrè e la compagna Dori Ghezzi.
Il ricordo di Neri Marcorè svela quindi brani e melodie intime e riflessive, ponendo l’accento su un altro lato del mai dimenticato Fabrizio, quello più personale e meno mediatico. Neri Marcorè gli rende omaggio senza strafare, con interpretazioni personali e intelligenti, intervallando una canzone e l’altra con aneddoti della vita del cantautore e prendendo spunto da fatti di cronaca o riflessioni sulla società del nostro presente storico. Lo spettacolo si rivela un ottimo tributo che scorre come un dolce viaggio fra le parole e le melodie del cantautore genovese nei magistrali arrangiamenti di Stefano Cabrera.

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro Il Celebrazioni

Via Saragozza, 234, Bologna
il 16 novembre alle ore 21.00

Come una specie di sorriso
Omaggio a Fabrizio De Andrè
produzione Mauro Diazzi
con Neri Marcorè
e con Stefano Cabrera (violoncello), Roberto Izzo (violino), Raffaele Rebaudengo (viola), Francesca Rapetti (flauto), Simone Talone (percussioni), Domenico Mariorenzi (chitarra), Flavia Barbacetto e Angelica Dettori (voci)
arrangiamenti e orchestrazione Stefano Cabrera

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.