Una commedia esagerata

Al Sistina di Roma, Vincenzo Salemme, è il protagonista di una commedia da lui scritta e anche diretta, dal titolo Con tutto il cuore. In scena fino al 24 febbraio.

Avevamo lasciato il caro Salemme al Teatro Sistina in un condominio di tutto rispetto intento a preparare Una festa esagerata…!, che tanto successo ha ottenuto per due stagioni e lo ritroviamo, convalescente, nel ruolo di Ottavio Camaldoli, un mite insegnante di lettere antiche, che dopo aver subito un trapianto di cuore, torna finalmente a casa.
L’appartamento è completamente vuoto, a parte varie pile di libri che giacciono a terra, insieme a un busto di Socrate. Restano solo i segni dei quadri, un tempo appesi al muro e la voglia di scoprire cosa è accaduto in quei due mesi in cui quel “fesso” si trovava in ospedale.
Separato da più di un anno e con una figlia che abita con lui, molto distratta, Camaldoli è accompagnato da uno pseudo infermiere; l’ingenuo Ottavio, infatti, non sospetta minimamente del piano organizzato dallo stesso chirurgo, pagato dalla famiglia Carannante, per vendicare la morte di quell’uomo, detto “Barbiere”, di cui batte ancora il cuore nel suo petto, ucciso da un certo Mangiacarne.

La commedia è un susseguirsi di equivoci, parole maldette e personaggi, che si alternano nella casa del protagonista, che vorrebbe tornare a una vita normale e si ritrova invece a dover fare i conti con un destino crudele, una moglie che continua a spillargli soldi, il compagno di quest’ultima che le fa contare anche la pasta nel piatto, una badante indiana di dubbia provenienza e soprattutto una donna che vuole vendicare la morte del figlio, non rassegnata e piena di astio, la cui interpretazione è strepitosa.

Il pubblico ride e applaude ripetutamente durante le quasi due ore in cui l’ingarbugliata vicenda prende forma e la pecca è rappresentata proprio dall’essere un atto unico, troppo lungo, palpitante, in cui gli attori, soprattutto il protagonista Vincenzo Salemme, coinvolti da un copione pieno di ritmo, non prendono mai fiato. Il risultato è che Con tutto il cuore, pur avvalendosi di bravissimi attori e di un tuttofare molto amato dal pubblico, ha una struttura di per sé fragile, volendo dire molto, ma riducendo il messaggio a un qualcosa di banale, al cui centro la storia è composta da tanto chiasso e da situazioni oltremodo esagerate. Troppo.

Questo nuovo lavoro di Salemme, che si avvale della collaborazione sempre ottima di Umile Vainieri alle luci, e delle efficaci scene di Gilda Cerullo e Renato Lori, terrà sulle spine gli spettatori del Sistina fino al 24 febbraio, tra un battito del cuore e un battito di mani, in alternanza.

Lo spettacolo continua:
Teatro Sistina

via Sistina, 129 – Roma
fino a domenica 24 febbraio
orari: da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.00, sabato 9 febbraio ore 16.00 e ore 21.00
(durata 1 h e 55 minuti circa senza intervallo)

Diana Oris presenta
Con tutto il cuore
di Vincenzo Salemme
regia Vincenzo Salemme
con Vincenzo Salemme, Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D’Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Giovanni Ribò, Mirea Flavia Stellato
scene Gilda Cerullo e Renato Lori
costumi Francesca Romana Scudiero
luci Umile Vainieri
produzione esecutiva Valeria Esposito per Chi è di scena, Gianpiero Mirra per Diana Or.I.S.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.