Padri in fuga da se stessi

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Al Teatro della Cooperativa va in scena lo spettacolo di Claudio Batta sulla difficoltà di essere padri.

Da quando ho famiglia sono single è uno monologo comico che affronta il tema difficile e attualissimo dell’essere padri in una società, quella odierna, in cui il confine tra l’essere figli e diventare genitori è sottile (tant’è che si parla di vera e propria “crisi” delle figure parentali).
Sul palcoscenico quattro pannelli bianchi e un ingresso centrale. Claudio Batta alterna momenti in cui racconta – tra battute esilaranti e con consapevolezza –  la difficile esperienza del rapporto fra padri e figli confrontandola con quella dei suoi tempi, ad altri – più impegnati – in cui si cala nei panni una sfaccettata serie di personaggi. In un caso, Batta è un padre che rimprovera una figlia sessualmente precoce e un figlio perdigiorno che non si alza dal letto, nell’altro, Batta diventa uno psicologo strampalato, ora è un professore in crisi con i propri alunni, il momento successivo è il figlio di due donne gay in confusione identitaria o quello di una famiglia hippy stordita dalle droghe, e riesce persino a vestire i panni di San Giuseppe che rimprovera Gesù.

Il filo rosso dei momenti narrativi e di quelli interpretativi è il conflitto tra le responsabilità educative difficili cui assolvere e il desiderio di fuga. Essere padri è un mestiere per cui spesso non si hanno le competenze. I figli impegnano. Arrendersi è facile, e tornare a casa dalla mamma è una possibile soluzione alla resa. Batta lo sa e ce lo comunica efficacemente: «oggi non si fanno figli, non per colpa degli adulti, ma per colpa dei bambini». Tuttavia, il confronto con la generazione di una volta non è perdente. Batta ne ritrae un quadro umoristico in cui i protagonisti delle favole raccontate dai nostri genitori assumono caratteristiche caricaturali e divertenti. Il monologo conclusivo, poi, è toccante e invita i padri a fidarsi dei figli come unica soluzione educativa. Lo spettacolo ci lascia una speranza. Il finale è positivo. Non è solo un divertissement, ma offre importanti spunti di riflessione.
La drammaturgia, dello stesso Batta e di Riccardo Piferi (che è anche regista dello spettacolo), ci regala una comicità semplice, elegante e mai volgare, impreziosita dalla capacità attoriale del protagonista nell’assumere accenti linguistici spesso diversi. Gli efficaci giochi di luce sui pannelli bianchi, invece, sottolineano al meglio i vari cambi di scena. Nel complesso, Da quando ho famiglia sono single risulta uno spettacolo ben riuscito, la cui regia asciutta lascia spazio alla bravura del “Peter Pan” Batta.
Il pubblico si diverte, approva, si ritrova nei racconti e nelle interpretazioni del protagonista e plaude durante i 70 minuti dello spettacolo.

Lo spettacolo continua
Teatro della Cooperativa
via Privata Hermada 8, Milano
dal 28 febbraio al 1 Marzo 2015
da lunedì a sabato ore 20.45 – domenica ore 16.00 – giovedì riposo

Da quando ho famiglia sono single
di Riccardo Piferi, Claudio Batta
con Claudio Batta
regia Riccardo Piferi
luci e suoni EM Sound

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