Un viaggio lungo tre settimane

Al via, martedì 27 marzo, la 14esima edizione del Danae, il festival del teatro milanese che da quest’anno punta a valorizzare l’eccellenza emergente nel panorama internazionale.

Rendere internazionale la scena del teatro milanese è l’obiettivo principale, seguito dalla possibilità di ibridare i generi e rendere le performance accessibili a tutti: finanche nella piazza, luogo per antonomasia di vita e animazione delle città. Parte da questi presupposti la 14esima edizione del Danae, il festival teatrale che pone il viaggio al centro del racconto, declinato attraverso le sue diverse sfaccettature: il senso di appartenenza, il nomadismo, la lotta al razzismo, il coraggio di cambiare vita. Una scelta, quella compiuta dagli organizzatori, Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani, che ha un intento chiaro. “I teatri milanesi hanno spesso un pubblico elitario, mentre noi puntiamo a coinvolgere anche altre persone, magari poco avvezze ad andare in sala. Nasce da qui la scelta di proporre alcuni progetti che pongono la città come fulcro e si sviluppano seguendo strutture narrative non convenzionali”.

Il Danae, in programma fino al 14 aprile, è strutturato per proporre 12 rappresentazioni di otto compagnie in cinque diverse location, compresa piazza Beccaria – dove andrà in scena il 6 aprile Aquamama, ideato e guidato dalla coreografa Cinzia Delorenzi. L’opera è anche una prima assoluta, alla pari di Viaggiatore solitario, il cui punto di partenza è uno zaino ritrovato dal protagonista (Francesco) nel giorno del suo diciottesimo. “Dagli oggetti in esso contenuti ho voluto raccontare la nuova vita che per molti ragazzi inizia a quella età”, ha spiegato la regista Maria Arena, che dei sessanta racconti riproposti in scena vorrebbe anche fare un piccolo manuale per i giovani che si affacciano al mondo adulto.

Attenzione anche per la realtà teatrale romana, da cui arriveranno le prime due opere in rassegna: Il giro del mondo in 80 giorni e Trattato dei manichini. Tra gli ospiti internazionali attesi: la coreografa algerina Latifa Laabissi (in Loredreamsong) e il regista portoghese Miguel Bonneville (in MB#6).

Mission della rassegna, dunque, è fornire una vetrina ad artisti emergenti e premiare opere valide che faticano a trovare spazio nei teatri più importanti. “Siamo attenti alle innovazioni e puntiamo a coinvolgere i giovani nella cultura della città”, ha detto l’assessore comunale Stefano Boeri. “Il Danae è un’occasione per apprezzare opere interessanti e proseguire lungo il percorso di crescita intrapreso con l’insediamento del sindaco Pisapia”.

Danae Festival. Il calendario completo:
martedì 27 marzo, ore 21.00
Teatro Out Off
via Mac Mahon, 16 – Milano
MK [IT/Roma]
Il giro del mondo in 80 giorni

venerdì 30 marzo, ore 21.00
Teatro Out Off
via Mac Mahon, 16 – Milano
Teatropersona [IT/Roma]
Trattato dei manichini

domenica 1 aprile ore 21.00
Teatro Out Off
via Mac Mahon, 16 – Milano
Prima Nazionale
Latifa Laabissi [Francia]
Loredreamsong

martedì 3 aprile, ore 19.30 e 21.30
Zona K
via Spalato, 11 – Milano
Anteprima
Effetto Larsen [IT/Milano]
Innerscapes – Paesaggi interiori

giovedì 5 aprile, ore 21.00
LachesiLAB
via Porpora, 43/47 – Milano
Prima Nazionale
Miguel Bonneville [Portogallo]
MB#6

venerdì 6 aprile, ore 18.30
da Piazza Cesare Beccaria – Milano
Prima assoluta
Compagnia Cinzia Delorenzi [IT/Milano]
Aquamama – azione coreografica fantastico-ancestrale in 3 parti e 9 quadri

mercoledì 11 e giovedì 12 aprile, ore 21.00
LachesiLAB
via Porpora, 43/47 – Milano
Prima assoluta
Maria Arena [IT/Milano]
Viaggiatore Solitario #performance

Sabato 14 aprile, ore 18.30, 20.00 e 21.30
LachesiLAB
via Porpora, 43/47 – Milano
Antonio Tagliarini/Daria Deflorian [IT/Roma]
rzeczy/cose

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