Comunicato stampa

Dopo il successo del primo studio dello spettacolo Megalopolis (la nostra recensione), la compagnia Instabili vaganti riporta in scena Desaparecidos#43, lo spettacolo protesta che il Teatro delle Donne di Calenzano sarà lieto di ospitare sabato 26 settembre, alle ore  21:30. A seguire, l’incontro #Ayotzinapa somos todos: una questione di appartenenza con Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola (Instabili vaganti), Ruby Villareal (#MexicoNosUrge) e Simona Maria Frigerio (Persinsala).

Lo spettacolo nasce all’interno del progetto Megalopolis, sviluppato nel 2012 a Città del Messico, un ambizioso progetto che coinvolge artisti e studenti, il cui scopo è informare, sconvolgere e creare attivismo di coscienza. Lo scenario che ispira questo esperimento è la Piazza delle tre culture, meglio riconosciuta come Plaza de Tlatelolco, nota per il massacro del ’68, dove oltre trecento giovani vennero uccisi da esercito e polizia a pochi giorni dall’inaugurazione delle Olimpiadi di Città del Messico.

La storia si ripete, l’attenzione viene posta, infatti, sull’ultima strage messicana, su quel 26 settembre 2014, quando 43 studenti di Ayotzinapa (Iguala, Messico) scomparvero dopo un fermo dalla polizia. Sono i nuovi desaparecidos, scomparsi in circostanze dal risvolto tragico, su mandato di un narco-governo.

La formula per descrivere la realtà drammatica è quella del teatro, che la compagnia adotta con un occhio sempre puntato sui vari scenari del mondo, a partire da quelli di disagio e lotta, dove i diritti umani vengono usurpati e le diverse libertà limitate da imposizioni restrittive.

Indagando sul processo della globalizzazione in tutti i suoi aspetti positivi e negativi, infatti, il lavoro della compagnia si concentra principalmente sulle grandi città, le megalopoli appunto, fonti inesauribili di esperienze urbane ideali per studiare, indagare, analizzare, e poi svolgere e diffondere un teatro sociale. Da un’azione urbana, quindi dal basso, si ambisce al più vasto mondo del web, rendendo partecipi e non estranei ai fatti, abolendo il camuffamento, l’omissione e la censura. Odierna la tragedia e odierno il linguaggio con cui si porta in scena lo spettacolo, l’hashtag promuove una forma di conoscenza che arrivi ai più.

Che tutti siano informati, poiché tutti siamo coinvolti. Contemporanea anche la forma dello spettacolo, un teatro fisico, fatto di materia recitativa, supporti di immagini e sonori, di diverse forme che coinvolgono il canto e melodie strazianti, cariche di pathos. Sperimentalismo teatrale che accompagna un’urgenza di riscatto, estremamente reale perché è volutamente messa in scena di questo orrore. Gli attori riportano gesti dirompenti di speranza e lotta che hanno infiammato e continuano a infiammare le piazze del mondo, il concetto è: chi semina odio raccoglie rivolta, la certezza che se “toccano uno” si fa torto all’umanità intera.

Teatro delle donne
via P.Mascagni, 18, Calenzano (FI)
26 settembre, ore 21.30
info 055.8876581 | http://www.teatrodelledonne.com

International Project MEGALOPOLIS
presenta nell’ambito della 14esima edizione di Avamposti Calenzano Teatro Festival 2015
DESAPARECIDOS#43
di Instabili Vaganti
direction Anna Dora Dorno
dramaturgy Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola
performers Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Marta Tabacco, Hector Padilla Isunza, Irene Segalla
original music by Alberto Novello Jestern
video images and stage objects Giulia Davolio
production Instabili Vaganti
video editing Nicola Pianzola
video music Eyki SC

A seguire l’incontro
#Ayotzinapa somos todos: una questione di appartenenza
Interverranno:
Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola della compagnia Instabili vaganti
Ruby Villareal, promotrice dell’appello #MexicoNosUrge
Simona Maria Frigerio, critico teatrale per Persinsala

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