Ritratto di un’artista controcorrente

dEVERSIVO,  al Teatro India in prima nazionale dal 19 al 29 ottobre, segna il ritorno, splendido e vincente, di Eleonora Danco sulla scena.

Eleonora Danco si denuda e scava nel profondo del proprio animo e, con un flusso di coscienza ad alta voce, esplode in un mare di parole che proiettano in platea la vita, la quotidianità e l’intimità più profonda di un’artista liberatasi dall’impropria e limitata definizione di semplice performer.

In dEVERSIVO, Eleonora Danco è se stessa nelle mille sfaccettature dell’essere umano, e più nello specifico, nei volti assunti nel corso di una carriera artistica e di una vita controcorrente.

In un palcoscenico completamente vuoto e buio, con appena qualche sedia di plastica, la Danco si muove come una molecola impazzita in cerca di pace. Le luci la inseguono (o forse è lei che insegue le luci) e,  in un continuo alternarsi tra bianco e nero, oscurità e chiarore, luce e controluce, danno forma al suo viso e senso ai suoi movimenti.

Fil rouge dell’intero arco drammatico è la sua devozione al teatro: in un continuo entrare e uscire da se stessa nelle vesti di attrice, scrittrice, regista, la Danco permette di entrare nella sua vita piena di imprevisti e rende testimoni della continua ricerca di produttori e di direttori artistici che valorizzino la sua arte e le peculiaretà del suo modo di fare teatro.

Una vita fatta di nottate insonni, di pensieri nascosti, di ansie e frustrazioni svelate con estremo realismo: una serie di istantanee di un trascorso lontano e vicino, in un alternarsi tra passato prossimo e passato remoto, presente e futuro.

Tuttavia sarebbe riduttivo parlare dello spettacolo come della storia di un’artista indipendente in cerca di giustizia perché sono intensamente poetiche le scene dedicate al rapporto con i genitori e alla sua adolescenza, estremamente liriche e romantiche quelle che ricordano l’amore, fortemente comici gli omaggi alla città di Roma e ai suoi personaggi.

dEVERSIVO è sfrontatezza e tenerezza, poesia e slang, urlato e sussurrato; è il viaggio in una Capitale caotica, nelle tante sue contraddizioni, nei suoi vicoli, nei suoi personaggi, nei suoi mezzi affollati, nella sua bellezza e sporcizia, nei suoi aspri contrasti. dEVERSIVO è uno spettacolo straniante, follemente beckettiano e, allo stesso tempo, profondamente intimo, interiore, psicologico.

In questo strano connubio di stili e registri diversi, lo spettacolo procede a un ritmo serrato, come un fiume in piena pronto a riversarsi in una cascata. Il pubblico si trattiene dall’applaudire fino all’ultimo, turbato dalla spietatezza della Danco – o più probabilmente per non far terminare questo fiume di parole, di emozioni, di impressioni – prima di liberarsi nei saluti finali in una standing ovation e in uno scroscio di applausi difficile da arrestare.

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman 1
dal 19 al 29 ottobre
da martedì a sabato ore 21.30; domenica ore 19.00

dEVERSIVO
di Eleonora Danco
regia Eleonora Danco
assistente alla regia Giacomo Bisordi
secondo assistente alla regia Maria Stella Cassella
si ringrazia per la scelta delle musiche Marco Tecce
per la collaborazione Lorenza Accardo e Elisa Pavolini Rebecca Braccialarghe, Emilia Verginelli

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