Pentagrammi emozionali

Il Conservatorio di Santa Cecilia ospita Danilo Bughetti e il suo Diario di un atto d’amore : un libro per raccontare un viaggio dentro l’uomo, accompagnato dalla musica, protagonista anche lei, per tradurre le emozioni in un linguaggio universale.

La sofferenza rende un uomo solo e cieco. Sperimentare “il male di vivere”, la condizione di vuoto e di perdita degli orizzonti del proprio cammino è un passaggio obbligato dell’esistenza umana. Alessandro Guglielmi, il protagonista del libro, racconta la propria esperienza in un diario, lo specchio fedele delle emozioni più intime, a cui affida il segreto di un disagio familiare che sarà causa di sofferenze profonde. Ma nell’abisso della tristezza e del caos, Alessandro comunica con la sua parte oscura, con i propri limiti, e comprende che deve accettare il dolore e tornare a sorridere alla vita, con fede, cercando in se stesso l’energia vitale per superare ogni ostacolo. Nella solitudine che accompagna ogni uomo si scorgono grandi rivelazioni silenziose, piccoli segni da decifrare per tornare a vivere, con amore e con ritrovata fiducia, avendo cura di coltivare il perdono.

Danilo Bughetti presenta la sua opera prima nella suggestiva cornice della sala accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma: questo perché oltre al libro, che indossa l’abito del diario per raccontare la cronaca di una rinascita, Bughetti – talentuoso musicista prestato alla letteratura – regala al pubblico sette composizioni originali che corrispondono ai sette capitoli del libro, e che commentano musicalmente le tappe di un viaggio interiore. I brani ( Rapa nui: il caos, Blue life: la solitudine, Un feeling tango: l’indifferenza, Virtual bride: la contemplazione, Just a drop: l’amore, Non mi chiedi: la protesta, Prayer: la fede) sono eseguiti da un magnifico ensemble di nove e impreziositi dall’incantevole voce di Marta Raviglia. Le suggestiva performance coreografiche, eseguite dalle allieve del maestro Vincenzo Canzonieri, e il malinconico commento del mimo Alessio Marchetti trasformano la presentazione in un ambizioso progetto comunicativo e artistico, pregno di emozioni autentiche e catartiche.

Lo spettacolo è andato in scena:
Conservatorio di Santa Cecilia

via dei Greci, 18 – Roma
venerdì 28 ottobre, ore 17.30

Diario di un atto d’amore
di Danilo Bughetti
voce Marta Raviglia
flauto e sax tenore/soprano Stefano Rotondi
sax contralto/tenore Claudio Giusti
tromba e flicorno soprano Danilo Bughetti
trombone Davide Dipasquale
fisarmonica Claudio Ginobi
piano Bruno Salicone
contrabasso Roberto Raciti
percussioni Alessandro Pacifici
batteria Aurelio Rizzuti
attore mimo Alessio Marchetti
coreografie Vincenzo Canzonieri
compagnia di danza New Dance Project
con II patrocinio del comune di Roma, della regione Lazio, Dell’Ordine degli Avvocati e del Conservatorio di Santa Cecilia

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