Pijate ‘na pillola

La «casa chiusa dell’arte» più famosa d’Italia apre i battenti a Cinecittà per dispensare le sue «pillole di piacere» per dieci repliche straordinarie acquistabili e contrattabili fino all’1 agosto.

Trentanove edizioni, trecentosettantasette repliche e più di trecentosettantamila spettatori: è questo il biglietto da visita dell’ormai collaudatissimo e apprezzato format creato otto anni or sono da Betta Cianchini e Luciano Melchionna. Stiamo ovviamente parlando della nuovissima edizione di Dignità autonome di prostituzione che per dieci repliche d’eccezione ha portato il suo carrozzone all’interno dei suggestivi studios di Cinecittà.
Chi non l’ha ancora visto forse non sa che si tratta di una vera e propria «casa chiusa dell’arte» dove prostitute/i-attrici/attori allietano la serata ai clienti/spettatori con «pillole di piacere», ovvero monologhi che si acquistano dopo una sorta di trattativa economica. Sì, perchè appena entrati si è forniti della moneta locale, «dollarini» che serviranno per acquistare durante la serata la dose di piacere agognata. La scelta è ampia e varia tra quaranta attori per altrettanti monologhi, accompagnati da dieci maitresse, anche se, in realtà, ci si scoprirà essere in un gioco nel gioco, in un teatro nel teatro: ogni protagonista smette i panni della prostituta dell’arte e ne veste di nuovi, per far scoprire allo spettatore cosa significa l’arte del teatro, di quel magico luogo/non luogo in cui tutto può accadere. E in effetti l’immersione è totale, lo spettatore si trova avvolto e coinvolto in quella che poi è una enorme festa e il rapporto con l’attore diventa quasi esclusivo, data l’intimità degli spazi in cui si svolgono i monologhi.
La macchina scenica è perfettamente funzionale, si ride, si rimane meravigliati, si apprezzano le performances e la capacità di tutti gli attori di rimanere in parte per le impegnative quattro ore di spettacolo. Si scoprono dei veri e propri artisti, capaci di ballare, cantare, recitare, appassionare e far divertire. Il tutto sotto la precisa e meticolosa direzione di Luciano Melchionna, il papi che tutto sa, tutto vede e che contribuisce con la sua energia infaticabile a creare un’atmosfera unica in un quadro davvero non facile da descrivere perché estremamente camaleontico. Il vero senso della performance si estrinseca esattamente in questo modo di concepire un contesto dove ogni replica è diversa dalle altre, in cui la differenza la fa anche la partecipazione e predisposizione del pubblico.
E la vera particolarità di questa nuova versione estiva è l’ambientazione: gli studios di Cinecittà (grazie anche alla collaborazione di Cinecittà Si Mostra – ovvero «l’iniziativa espositiva che dal 2011 rende possibile visitare, tutti i giorni, gli studi cinematografici di Cinecittà, attraverso visite guidate ai set») accolgono le storie, portando dal sommergibile costruito per U-571 al set di Gangs of New York o nelle sale dedicate a Fellini e Visconti nella mostra permanente Cinecittà si mostra.
La forza di DAdP sta da un lato nel sapersi ri-adattare a qualsiasi location e, dall’altra, nel far riflettere divertendo su quella cosa così bistrattata che è l’Arte. Restituire dignità al lavoro dell’attore, al teatro e all’arte in genere, perché la pericolosa ottusità latente di questa società non prenda il sopravvento sull’essere umano, altresì capace di pensiero e discernimento.

Lo spettacolo continua
Cinecittà Studios
Via Tuscolana, 1055 – Roma
il 14-15-18-22-23-24-25-30-31 luglio e il 1 agosto
ore 21,00 (durata circa 4 ore)

Cinecittà Si Mostra presenta
Dignità autonome di prostituzione
di Luciano Melchionna
dal format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna
regia Luciano Melchionna
con Ornella Amodio, Joele Anastasi, Raffaele Ausiello, Alessandro Bassetti, Gaia Benassi, Patrizia Bollini, Sandra Caraglia, Betta Cianchini, Simone Corbisiero, Valentina Cruciani, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Sylvia De Fanti, Valentina De Giovanni, Gonzalo Delaverga, Guido Del Vento, Heidi Di Bitonto, Gennaro Di Colandrea, Antonella Elia, Sara Esposito, Clio Evans, Adriano Falivene, Annarita Ferraro, Emanuela Gabrieli, Emanuele Gabrieli, Martina Galletta, Giulia Galiani, Sebastiano Gavasso, Luciano Giugliano, Irene Grasso, H.E.R., Salvatore Lanza, Alessandro Lui, Claudia Mancinelli, Giulia Maulucci, Gianluca Merolli, Momo, Agostino Pannone, Carla Petrachi, Ivan Picciallo, Caterina Pontrandolfo, Giulia Ricciardi, Daniele Russo, Paola Sambo, Enrico Sortino, Chiara Spoletini, Federica Stefanelli, Sandro Stefanini, Adele Tirante, Riccardo Toselli, Giorgia Trasselli, The Gentlemen’s Agreement
luci Gianni Caccia
audio Luigi Di Martino
costumi Michele Marino, Milla
aiuto regia Catia Priorini
assistente personale regista Valentina Cruciani
assistenti alla regia Sara Esposito, Agostino Pannone
organizzazione Antonio Cappelli
assistente all’organizzazione Riccardo Toselli
amministrazione Roberta Caldironi
ufficio stampa e web promotion Melania Petriello
ufficio promozione Alt Academy
managemente Twelve Entertainment Agency

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