La rassegna DoppioAssoluto giunge al termine

In una sala praticamente tutta esaurita, Nicola Piovani e Carlo Cecchi donano una serata memorabile per il bene e la sopravvivenza del Teatro Vascello.

Si è chiusa la fortunatissima seconda edizione di DoppioAssoluto, iniziativa fortemente voluta dal Teatro Vascello e che si è avvalsa del contributo di LSD produzioni e dell’Associazione Culturale Controchiave; la nobile finalità è quella di adoperarsi per aiutare uno dei teatri più importanti di Roma, specie per il contributo che ha offerto del corso degli anni alla sperimentazione e alla ricerca espressiva. Il Teatro Vascello infatti risente, come tutto il mondo del teatro e la cultura in genere, della forte crisi attuale, e dei tagli imposti dall’alto che hanno messo in ginocchio moltissime realtà anche di un certo prestigio. L’idea, perciò, promossa dalla direttrice Manuela Kustermann è stata quella di invitare una serie di ospiti celebri, nomi altisonanti del mondo della musica e del teatro. Per due lunedì sera, una coppia di artisti, un musicista e un attore, hanno donato la loro arte al Teatro Vascello, prestandosi gratuitamente a una performance dove improvvisazione e contaminazione tra musica e recitazione l’hanno fatta da padrone. Se lo scorso 19 marzo, come abbiamo avuto modo di raccontare, sul palco salirono Antonio Rezza e Antonello Salis, il 16 aprile è stata la volta di Nicola Piovani e Carlo Cecchi, nomi che non hanno bisogno di presentazione e che hanno offerto al foltissimo pubblico una serata indimenticabile.
Cecchi, attore noto del teatro di sperimentazione, ma anche interprete cinematografico e regista, col suo caratteristico charme ha eseguito un reading di una serie di memorabili testi di grandi classici della letteratura e della poesia, mentre Piovani lo accompagnava con l’esecuzione di una serie di estratti e brani di alcune sue opere come Epta (la bellissima Sette contro Tebe) e I viaggi di Ulisse (e non a caso, una delle poesie recitate da Cecchi è stata Ulisse di Umberto Saba). Seppure i due maestri abbiano dimostrato in più di un paio di passaggi la mancanza di una lucida concentrazione (diversi piccoli errori di lettura e di esecuzione), in realtà si è trattato della dimostrazione di come loro abbiano vissuto l’occasione: quasi un incontro informale, una serata tra amici per riscoprire alcuni brani storici, senza ansie di prestazione e con un tono amichevole e cordiale. Per questo nel finale, rivendicati dal pubblico, sono arrivati il bis e il tris, ovvero l’esecuzione di alcune canzoni napoletane che non hanno permesso a Cecchi di trattenere le risate.
Ma prima, in quel clima rilassato e comunque intriso di un’atmosfera di grande commozione, Cecchi ha letto Pierpaolo Pasolini (Poeta delle ceneri), Elsa Morante (la memorabile La canzone degli F.P. e degli I.M.), Vladimir Majakovskij (In morte di Esenin), ma anche l’Amleto di Shakespeare. Una serata straordinaria, che annuncia una nuova edizione per l’anno prossimo, perché non c’è mai due senza tre.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Vascello
via Giacinto Carini, 72 – Roma
lunedì 16 aprile, ore 21.00

TSI La Fabbrica dell’Attore, LSD produzioni, Ass. Culturale Controchiave presentano
Doppio Assoluto. La voce intorno al suono
con Nicola Piovani, Carlo Cecchi

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