Sulla stessa strada

Al Teatro Manzoni di Roma Marisa Laurito e Fioretta Mari, dirette da Nicasio Anzelmo, sono le protagoniste di Due Donne in Fuga…, uno spettacolo che mette a nudo l’anima di due donne stanche della routine, che si incontrano per caso. In scena fino al 21 aprile.

Tratto da Le fuggitive, un testo di successo di Pierre Palmade e Christophe Duthuron, Due Donne in Fuga…, attualmente in scena al Manzoni di Roma, con l’adattamento italiano curato da Mario Scaletta e la regia di Nicasio Anzelmo, ha per protagoniste due grandi attrici del calibro di Marisa Laurito e Fioretta Mari. Inizialmente la parte interpretata ora dalla Mari era stata pensata per Iva Zanicchi, ma per altri impegni di quest’ultima, il ruolo è stato successivamente affidato alla straordinaria attrice fiorentina, che con la Laurito forma una coppia formidabile.
È proprio la vulcanica Marisa, nel ruolo di Margherita, a mostrarsi per prima al pubblico, avvolta in un elegante cappotto rosso e con la sua inconfondibile acconciatura.
La donna è in fuga dalla sua famiglia il giorno stesso che sua figlia è diventata maggiorenne; stanca di badare da trent’anni agli altri, ha deciso di fare le valigie e andare altrove, Clorinda, detta Clo, è invece fuggita dalla casa di riposo in cui l’aveva costretta a stare il figlio, dopo essere diventata vedova. Entrambe si ritrovano così a fare l’autostop, sul ciglio di una strada statale, pronte a cambiare vita.
Tra le due donne in fuga, inizialmente, non scorre buon sangue; l’una sembra togliere all’altra il primato di quella libertà sognata per anni, ma pian piano tra loro, attraverso un raccontarsi, nasce una solida amicizia, seppur costruita sui battibecchi.
La loro fuga le vedrà protagoniste nei luoghi più disparati: prima impaurite in un bosco di notte, poi a mungere mucche in una fattoria e successivamente esultanti a mangiare marmellata all’interno di un cimitero, senza farsi mancare una notte in cella, dopo essere state sorprese a rubare in una casa a loro estranea.

Il ritmo della pièce è serrato, seppur qualche dialogo, che spezza il botta e risposta tra le due, potrebbe essere ridotto e meno ripetitivo, così da rendere la narrazione più fluida. La caratterizzazione che danno le due attrici al testo è eccezionale. Lo spazio della scena è per lo più riempito dalla loro verve, all’interno dei diversi quadri, formati essenzialmente da una foto animata sullo sfondo e da alcuni oggetti scenici, quali un ponte, un divano e infine un letto, tutto montato sotto gli occhi degli spettatori tra un siparietto e l’altro.

Due donne in fuga… si avvale inoltre di una regia attenta, come quella di Anzelmo, che sa ben dirigere le protagoniste, senza mai che l’una prevalga sull’altra e delle musiche di Andrea Tosi, in grado di sottolineare l’atmosfera allegra, e a volte anche surreale, del copione, soprattutto durante i vari stacchi, che anticipano le diverse ambientazioni comiche in cui matura il bel rapporto delle fuggitive.
Molte le donne che si ritroveranno nelle confessioni e negli sfoghi di Margherita e Clo, ma lo spettacolo, che sarà in scena a Roma fino a domenica 21 aprile, in cui coincide Pasqua, riesce indubbiamente a coinvolgere anche i cari signori, spesso tirati in ballo nei discorsi piccanti delle temerarie signore, le quali riescono a fuggire da tutto, ma non dagli appalusi di un pubblico entusiasta e divertito.

Lo spettacolo continua:
Teatro Manzoni

Via Monte Zebio, 12 – Roma
fino a domenica 21 aprile
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e 21.00, domenica ore 17.30,
martedì 16 ore 19.00, mercoledì 17 ore 21.00, giovedì 18 ore 17.00 e 21.00

Spettacoli Teatrali Produzioni presenta
Due donne in fuga…
di Pierre Palmade, Christophe Duthuron
adattamento Mario Scaletta
regia Nicasio Anzelmo
con Marisa Laurito, Fioretta Mari
musiche Andrea Tosi
disegno scenografico Daniele Cupini
costumi Martino Midali
ufficio stampa Maya Amenduni

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