Assolo

Al Teatro dell’Orologio – dal 5 all’8 marzo 2015 – la tragedia di Edipo si rifà il look.

 

Dopo aver lasciato la compagnia degli Scarrozzanti, un attore decide di continuare a portare la sua arte fra il popolo. Abbandonato dalla prima attrice – la quale sembra ormai interessata unicamente alla possibilità di sposare un “fabbrecante de mobili” – rimane solo: ultimo fra gli ultimi, misero, ma fedele al suo progetto di portare in scena i grandi capolavori del passato.

Eccolo allora lanciarsi in una rivisitazione della tragedia di Edipo, di cui interpreta abilmente tutti i personaggi: il risultato è uno spettacolo malinconico, in cui non mancano momenti di comicità che sfociano anche nel grottesco. La lingua, interamente artificiale, è un miscuglio di termini dialettali, parole di origine latina e vocaboli fantasiosi.

Edipus è uno spettacolo di grande impatto, una pièce nella pièce che lascia il pubblico letteralmente a bocca aperta sotto tanti aspetti, a cominciare dalla scenografia semplice, ma poetica, evocativa e giocosa al tempo stesso. Vedendo i tanti manichini appesi sullo sfondo – alcuni dei quali in vece di personaggi – sorridiamo e capiamo subito che il povero attore si lancerà in un’impresa epica. Tenterà infatti di mettere in piedi una tragedia facendo forza soltanto su se stesso e su quello che lui chiama lo “spirito del teatro” (un ragazzo che lo segue occupandosi delle luci e della musica).

L’interpretazione di Eugenio Allegri è geniale, davvero non la si potrebbe descrivere diversamente. Il personaggio è cucito su di lui. Allegri è un attore completo, presente sulla scena non solo come pura voce che declama, ma anche, e soprattutto, come corpo vivo. Momenti frenetici si alternano ad istanti più pacati e malinconici, con il ritmo non perde mai un colpo: resta intenso e il pubblico segue ogni singolo movimento dell’attore senza perdere mai l’attenzione. Vincente l’idea di reinventare il linguaggio.

Le risate, utili anche a esorcizzare qualche piccola volgarità, non tardano ad arrivare, tuttavia lo spettacolo è lontano dall’essere un intrattenimento frivolo e leggero. Edipus è un’indagine sensibile e profonda, un’ode al teatro e alla sua intrinseca potenza e bellezza; è un elogio alle sue origini, ai suoi intenti, nonché una constatazione amara delle difficoltà che quest’arte incontra. É un interessante spunto di riflessione, da non perdere.

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro dell’Orologio

Via dè Filippini 17/a – Roma
dal 5 all’8 marzo 2015
dal giovedì al sabato ore 21.00, domenica ore 17.30

Edipus
di Giovanni Testori
uno spettacolo di Leo Muscato
con Eugenio Allegri
una produzione Pierfrancesco Pisani, Nidodiragno, OffRome
in collaborazione con Infinito s.r.l.

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