Credere Obbedire Combattere

Dal 22 novembre e fino all’11 dicembre, il Centro di Ricerca per il Teatro si trasforma in una palestra dove prende il via l’addestramento fisico e psicologico di una giovane squadra di basket.

Educazione Fisica è l’opera prima di due attori – Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri – nata come progetto formativo e che, durante una lunga fase di gestazione, tra laboratori e residenze, cerca di affrontare e rappresentare il tema dell’educazione e della crescita motivazionale e tecnica di un gruppo.

All’interno del palco-palestra un allenatore attende frenetico il suo team di adolescenti, ha un piano: trasformare una massa di ragazzini indisciplinati e senza interessi in una squadra perfetta, forgiando i loro corpi, ma non solo, plasmando le loro menti per elevarli al gesto esemplare e sublime. Dalle prime il tentativo sembra quasi impossibile, ma appena l’allenatore-leader riuscirà a conquistare la loro fiducia, i giocatori si abbandoneranno al suo volere, piegandosi a strumento delle sue ambizioni e assecondando le sue volontà.

Il pubblico è testimone della trasformazione di questi ragazzi: le loro attitudini e personalità sono, a poco a poco, annientate, sacrificate all’uniformità di squadra e, più che a un allenamento, sembra di assistere all’addestramento di un gruppo di militari. Con la loro uniforme (maglietta bianca e pantaloncini neri), i giovani marciano al grido di «If you can’t, then you must!»: così ha inizio la fase di abnegazione alla filosofia di comportamento dell’allenatore-sovrano, che detta le regole, manipola la morale, esalta l’eroicità del gesto e, inevitabilmente, istiga alla sfida e alla diffidenza. Com’è ovvio, all’interno di questo team perfetto, non c’è spazio per la mediocrità, la moderazione, la modestia o la benevolenza e i più deboli sono abbandonati in panchina, dismettono la divisa e lasciano il gioco.

A livello simbolico, ci allontaniamo pericolosamente dalla sfera sportiva per sconfinare nelle tematiche del potere, e l’allenatore – dalle sembianze hitleriane – si configura sempre più come un dittatore, temuto e venerato, che riesce a sottomettere i suoi uomini all’interno della squadra-comunità – come se gli individui diventassero, pian piano, semplici pedine di una partita a scacchi, che non pensano ma eseguono, mosse dalla sua mano.

Educazione Fisica rappresenta un momento si riflessione e una feroce disamina sulla morale di un sistema autarchico in cui non esistono i singoli, dove vige la paura del castigo e la totale fiducia nel credo dettato da colui che assume il potere. La follia, l’esaltazione e l’omologazione porterà tutti verso l’unico epilogo possibile e che non riveliamo: a voi assistere e farvi un’opinione.

Spettacolo dinamico, vivace, costruito sulle performance artistiche – e soprattutto fisiche – di giovani e bravi attori che, tra palleggi, corse ed esercizi sanno dare un taglio corale alla rappresentazione, mettendo in evidenza le analogie tra l’educazione di un gruppo che si dedica a un’attività sportiva e qualsiasi altro agglomerato sociale.

Lo spettacolo continua:
CRT. Centro di Ricerca per il Teatro
via Ulisse Dini, 7 – Milano
fino a domenica 11 dicembre
orari: da martedì a giovedì ore 21.00 – venerdì ore 21.30 – sabato ore 19.30 – domenica ore 16.00
 
Educazione Fisica
progetto e regia Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco
testo Elena Stancanelli
con Enrico Ballardini, Sabino Civilleri, Alice Conti, Giulia D’Imperio,Daniele Giacomenlli, Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Dario Muratore, Chiara Muscato, Quinzio Quiescenti, Alessandro Rugnone, Francesca Turrini, Marcella Vaccarino e Gisella Vitrano
realizzazione scene Petra Trombin
luci Cristina Zucaro
produzione CRT Centro di Ricerca per il Teatro, in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri, Scenica Frammenti Collinarea Festival, Comune di Ponsacco, PIM Spazio Scenico, UDDU Associazione
(durata: 60 minuti)

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