Al servizio dei ricordi

Tomaso Sherman e Patrizia La Fonte scelgono la raccolta intimità del Teatro Stanze Segrete di Roma per dar voce ai turbamenti di Ellen Dean, la controversa governante che Emily Bronte scelse come strumento narrativo del suo celebre romanzo Cime Tempestose.

Un ambiente intimo, un salottino borghese raccolto: il bianco candore specchiato intimidisce l’ospite-spettatore che si accomoda in punta di piedi e scruta, incuriosito, tutto ciò che lo circonda in attesa dei padroni di casa.
Dopo una breve attesa la governante Ellen Dean, detta Nelly, fa gli onori di casa e accoglie un infreddolito Signor Lockwood.
Un rapido scambio di battute innesca il processo narrativo. Il Signor Lockwood, di ritorno dalla dimora chiamata Cime Tempestose, incuriosito e perplesso dalle stranezze che vi albergano vuole conoscere le retrovie di un passato scomodo dalla sua fidata governante.
Nelly mette in scena un accattivante storytelling catturando la curiosità di un pubblico attento a ogni singola sfumatura emotiva. Una donna al servizio dei suoi ricordi lascia che il suo corpo emotivo narri le vicende amorose di Catherine e Heathcliff, protagonisti indiscussi del romanzo, con un coinvolgimento accorato e tagliente considerando la posizione che ricopre all’interno della casa.
Il flusso di coscienza prosegue con ritmi incalzanti e l’attenzione si sposta su Cathy, venuta al mondo in un insano ambiente familiare: la morte della madre Catherine e la conseguente pazzia di Heathcliff, un padre autoritario e apparentemente scostante, la porteranno a fare scelte infelici.
Il suono di un campanellino e l’andirivieni del Dottor Kenneth all’interno della sala teatrale lasciano presagire la presenza di una «signorina» malata in un vano attiguo, mentre le continue rassicurazioni di Nelly spingono lo sguardo dello spettatore che sbircia l’uscio di una porta socchiusa all’avanscoperta.
L’ambiente raccolto creato per l’allestimento di Ellen Dean facilita l’ascolto. L’eccellente interpretazione di Patrizia La Fonte e Stefano Gragnani riporta in scena l’intimità del rito ripristinando forme dialogiche tipiche del teatro greco. Stefano Gragnani sembra parte del coro, spettatore, un attore brechtiano.
L’effetto sonoro della tempesta riecheggia a più riprese all’interno dello spettacolo e risulta talvolta fastidioso, ma non riesce comunque a scalfire l’attenzione dello spettatore, immerso pienamente in un contesto storico ricostruito con cura e dovizia di dettagli, anche nei costumi di pregiata manifattura.

Lo spettacolo è in scena:
Teatro Stanze segrete
Via della Penitenza, 3 – Roma
fino a domenica 23 ottobre
orari: da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 19.00

Ellen Dean – Cime tempestose
tratto dal romanzo Cime tempestose di Emily Brontë
di Tomaso Sherman e Patrizia La Fonte
con Stefano Gragnani, Patrizia La Fonte, Mario Pedeschi, Lorenzo Venturini
assistente alla regia Luigi Astengo
scenografia Maria Alessandra Giuri
costumi Maria Rosaria Donado
effetti sonori Ferdinando Nicci
tecnico luci e suono Lorenzo Venturini
sartoria BIMI

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