Maschere pirandelliane e inconscio a confronto

Eleonora Danco sul palcoscenico dell’Off/Off Theatre di Roma con Ero Purissima & Co, un insieme di estratti dei suoi precedenti lavori teatrali (Donna N.4, Intrattenimento Violento, Ero Purissima) a confronto in un nuovo allestimento onirico ed esilarante.

In un palcoscenico completamente vuoto e con una platea completamente piena, la Danco racconta (e si racconta) un puzzle di personaggi e situazioni in cui il pubblico potrà o meno riconoscersi, ma che in ogni caso provocano risate, trasporto e partecipazione.
Le sua capacità di drammaturga, regista e attrice nel presentare situazioni quotidiane in modo empatico e assolutamente originale ci investe in pieno, riuscendo a far apprezzare la cifra sdtessa della sua arte e del suo fare teatro. Nel sottobosco di compagnie e di attori che si muovono di teatro in teatro nella Capitale, Eleonora Danco tiene il posto d’onore, e sono in pochi a non conoscere – e riconoscere – la sua verve teatrale e la sua arte geniale, inedita, travolgente, tanto da essere definita più volte la «rivelazione del giovane teatro arrabbiato», anche se probabilmente lei stessa non vuole rimanere ingabbiata in questo tipo di etichette riduttive, come dimostra in uno spettacolo sfacciato e schietto.
Gli spezzoni di monologhi in scena sono contraddistinti da uno sdoppiamento o da una doppia e/o tripla interpretazione dei personaggi. La Danco cambia continuamente personaggio, senza spiegare al pubblico quale stia interpretando (cosa di cui non ha bisogno né il suo pubblico affezionato né i suoi nuovi spettatori data la sua chiarezza al riguardo): dalla donna che si misura con il rapporto tra maturità e sessualità alla bambina che ricerca le attenzioni della madre; dalle situazioni comiche tipicamente romane a quelle di tossici ed emarginati arrabbiati. Ciò che, costantemente, colpisce di questa artista controcorrente è il modo di porre di fronte alla realtà in modo poliedrico e sfaccettato, in grado di accostare storie da mille punti di vista diversi in una sorta di relativismo etico.
Ero Purissima & Co. è dunque una panoramica sull’essere e sul malessere del vivere, sull’inconscio, sui desideri nascosti, sulle necessità che accomunano gli esseri umani, sugli scontri tra mondi e modi di vivere diversi, su donne cresciute troppo in fretta e uomini cullati da mamme tipicamente italiane, sui ricordi che riaffiorano alla mente, parte di un passato da cui non ci si riesce a liberare.
Chi siamo realmente? Chi siamo stati nel passato? Chi saremo nel futuro? Chi siamo per gli altri?
Lo spettacolo sembra rimandare alle riflessioni del nostro Pirandello sulle maschere di Uno nessuno e centomila, sulle identità che assumiamo a seconda delle situazioni, con l’unica e grande differenza che Eleonora Danco riesce a fregarsene del giudizio altrui e di mostrarsi non tanto nelle mille facce da assumere di fronte alla società, ma in quelle identità che interpreta per se stessa come Artista.

Ancora una volta accompagnata dalla selezione musicale di Marco Tecce, Eleonora Danco non si preoccupa di seguire le luci disegnate per lei, preferisce invece giocare con i controluce e con i giochi di ombre, come una gatta che si muove in una Roma notturna; o meglio ancora in un inconscio buio e vertiginoso, in un magma di passioni e pulsioni che prendono vita nel momento in cui vengono narrate e raccontate, senza la necessità di abbellimenti teatrali e di spiegazioni didascaliche.

Lo spettacolo è andato in scena
Off Off Theatre
via Giulia 20, Roma
lunedì 12 febbraio
ore 21.00

Ero Purissima & Co.
di e con Eleonora Danco
musiche scelte da Marco Tecce
assistente alla regia Renata Malinconico

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