La voce delle donne

Sul palcoscenico del Teatro Franco Parenti due superbe interpreti vestono i panni di due grandi italiane della Prima Repubblica.

In prima assoluta al Teatro Franco Parenti va in scena il nuovo progetto teatrale di Andrée Ruth Shammah, che in questa occasione ha deciso di attingere alla Trilogia Italiana di Antonio Tarantino mettendone in scena il terzo capitolo, dal titolo: Esequie Solenni.

Il testo pone l’attenzione su due protagonisti della politica italiana del dopoguerra, ovvero  Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti, la cui memoria è testimoniata dalla voce delle donne che hanno saputo accompagnarli e sostenerli con amore e dedizione. Un dialogo immaginario, frutto della penna dell’autore, che ha messo al centro della scena due straordinarie interpretiIvana Monti e Laura Pasetti – nei ruoli di Franca, vedova di De Gasperi, e Leona Iotti, la compagna di Togliatti.

Le due donne s’incontrano a casa De Gasperi, a seguito della morte di Togliatti, poco prima che ne vengano celebrate le esequie. È la giovane Leona a rivolgersi all’ormai anziana Donna Franca, per apprendere qualche regola di comportamento da poter applicare nella triste circostanza.

Il dialogo tra le due donne si articola fin da subito tra il registro comico e quello più severo, per offrire una riflessione disincantata del potere politico che – in bilico tra cinismo e idealismo – soffoca le persone stesse che lo nutrono, annullandone e reprimendone anche i più elementari sentimenti. Donna Franca e Leona, seppur ideologicamente, anagraficamente e caratterialmente diverse, sono unite nel gridare la loro insofferenza verso il destino al quale sono chiamate.

Sulla scena, però – e questo è il fattore più interessante – non si realizza solo un affascinante dialogo tra due grandi protagoniste della Prima Repubblica, ma si offre al pubblico anche un inatteso gioco delle parti. Lo spettatore non si trova – in effetti – unicamente di fronte alla riproduzione immaginaria della casa di Donna Franca ma altresì a una scena teatrale dove il testo viene sviscerato, commentato e incarnato dalle attrici. Ivana Monti e Laura Pasetti salgono sul palco vestite con lo stesso abito nero e spogliate del loro ego – impersonando magistralmente entrambi i ruoli, mettendosi al servizio del testo e facendosi carico di questa vicenda che, seppur immaginaria, trasmette un  grande messaggio sociale. Il focus è infatti la donna – e non a caso il debutto è avvenuto l’8 marzo – ed è alla condizione femminile che si pensa durante l’intero spettacolo, cercando di dare un’interpretazione dello stesso sotto questa luce – soprattutto nel finale, quando sulla scena domina una grande scatola. Questa potrebbe rappresentare una bara che invita la giovane donna a rinunciare a se stessa, a sacrificarsi e a farsi da parte, lasciando morire una parte di sé; ma la scatola contiene anche un vestito e un messaggio in codice per Leona – che sarà anche e soprattutto un personaggio politico di spicco e avrà una lunga carriera anche dopo la morte del compagno. Riuscirà Leona ad affermare la propria individualità in mondo dominato dai maschi?

Le ultime parole del testo sono proprio un invito a non rinunciare e a non disperare mai.

Lo spettacolo continua:
Teatro Franco Parenti
via Pier Lombardo, 14 – Milano
fino a domenica 18 marzo
orari: martedì – giovedì – venerdì, ore 21.15; mercoledì e sabato, ore 19.30 (lunedì riposo)

Esequie Solenni
di Antonio Tarantino
regia Andrée Ruth Shammah
con Ivana Monti e Laura Pasetti
scene Gian Maurizio Fercioni
musiche Michele Tadini
luci Gigi Saccomandi
costumi Angela Alfano
produzione Teatro Franco Parenti

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