Nuove scommesse

teatro-studio-uno-roma-80x80Pronti a puntare sulle nuove scene, la casa romana del teatro indipendente alza il sipario. Al via la stagione del Teatro Studio Uno, con in sala Francesco Leineri e le sue giocolerie da pianoforte.

Per chi non conoscesse il Teatro Studio Uno, val la pena dire che si tratta di una tappa fissa per gli amanti (non solo) del genere teatrale, ma anche per semplici curiosi alla ricerca di proposte che suonano come: arte, vivacità culturale, comunicazione indipendente, idee in movimento, sperimentalismi e partecipazione sensoriale. Garantito che il teatro offre tutto ciò in un ambiente informale.
In una via della Torpignattara multietnica, infatti, si avverte subito l’aria di complicità già solo scendendo qualche gradino, come a ritirarsi in un sotterraneo di incontro e di raccolta condivisione. La sensazione permane fino a uno spazio aperto, tramite fra l’ingresso e le sale vere e proprie, dove è piacevole soffermarsi e chiacchierare, circondati dai palazzi con le finestre serali a illuminazioni alterne, una perfetta cornice urbana. Si lascia questo allegro limbo solo per accedere a uno spazio ancora più intimo, quello del teatro. Talmente intimo che si ha quasi l’impressione di essere in casa altrui, ma l’aria di familiarità di cui vive il posto lo rende accogliente e – mentre la parola disagio rimane fuori dalla porta – la partecipazione prevale su tutte, perché ci si sente tutti parte del copione. Su quelle poche sedie, si vive un teatro ravvicinato, la scena è a livello di spettatore, diretta per condividere le sensazioni di ogni astante, semplice, ma suggestiva.
E originale è il compositore/musicista Francesco Leineri, che regala un quarto d’ora musicale come anteprima della kermesse che inaugura la stagione e i suoi vari appuntamenti, trasponendo la propria vitalità al suo approccio alla musica, che vive, così, di note nuove.
Un pianoforte e lui solo, «un semplice pianoforte a muro che ho scoperchiato tutto perché secondo me ha un suono più potente, e perché così sono libero di poter giocare sulla cordiera come mi pare». Sì, perché la prospettiva è quella di un concerto che non si limita a essere tale, ma che diviene spettacolo, intrattenimento, gioco, teatro.
Gioca Leineri in una performance divertente e dall’esuberanza clownistica, anticipazione del lavoro con Andrea Cosentino, grande artista della scena contemporanea, attore, autore e comico. Lo spettacolo Esercizi di Rianimazione – reloaded, in scena dal 6 al 9 novembre, sarà il primo ad inaugurare la manifestazione teatrale. Un incontro di musica e teatro allucinante e allucinato. Reinvenzione di forme e di regole che vivranno di oggetti musicali vari. Un convulso gioco che sa di spontanea improvvisazione, eppure ha una chiara preparazione di base dietro. Dal breve scorcio musicale, possiamo definire il prodotto di questa ricerca come un misto di teatro-musica, dove il musicista segue i cinque capisaldi di suono, armonia, melodia e ritmo, un baricentro che poi si fonde con lo sperimentalismo. E quindi si da libera espressione alle coreografie mentali che prendono vita nel coinvolgimento sui tasti, a imprevedibili cambi, ma comunque armonici, che seguono una loro logica e toccano note classiche per poi sfumare in accordi più decisi, nuovi, accesi, accelerati.
Un bel prologo, insomma. Un assaggio per stimolare la fame e incuriosire tanto da poter poi gustare lo spettacolo vero e proprio.
Teatro Studio Uno propone pietanze saporite per l’intera stagione invernale.

Venite affamati.

Lo spettacolo andrà in scena
Teatro Studio Uno
Via Carlo della Rocca, 6
dal 6 al 9 novembre 2014
giov-sab ore 21.00 – dom ore 18.00

Esercizi di rianimazione – reloaded
di e con Andrea Cosentino
featuring Francesco Leineri

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