Larry ti presento Sally

Al Teatro dei Conciatori, fino al 5 marzo, Marco Quaglia e Barbara Folchitto sono i protagonisti di Exile Lonelidays #2, con loro in scena Emanuel Caserio e Michela De Rossi diretti da Lorenzo De Liberato.

Fingersi di essere Sean Penn e Charlize Theron, o addirittura Bonnie e Clyde e girare con una valigetta piena di soldi finti per ravvivare una storia d’amore lunga vent’anni, che ormai scorre lungo il binario della noia. Anche questo sono arrivati a fare Sally e Paul, che si sono ritagliati un weekend romantico, o presunto tale, per cercar di risvegliare un sentimento ormai sopito. Così in una stanza d’albergo lontana dalla quotidianità i due amanti, tra giochi di parole e giochi di ruolo, coinvolgono astutamente Carol, una giovane cameriera, e Larry, il portiere del motel, nonché compagno della ragazza, in una serata sadica in cui scorrono fiumi di alcool e di parole e dove a nudo viene messa soprattutto la verità.
Tutto ciò accade al Teatro dei Conciatori, dove gli affiatatissimi Marco Quaglia e Barbara Folchitto, sdraiati su un letto pieno di cuscini, amoreggiano di fronte a un pubblico voyeurista, pronto a “spiare” la coppia in esilio per cercar di ritrovarsi.
Ma a ritrovarsi sono sopratutto molti di quegli spettatori venuti ad assistere a questo spettacolo scritto e diretto da Lorenzo De Liberato, che seppur americanizzando la coppia, ha posto al centro della pièce un problema che accomuna tutti quanti hanno trasformato l’amore in abitudine.

Sono parole forti quelle che si pronunciano i protagonisti di Exile Lonelidays #2, che fanno riflettere e che Quaglia e la Folchitto mettono in scena con straordinaria bravura, il feeling che lega i due attori è sorprendente; in poco più di un’ora, infatti, riescono a far emergere il carattere dei loro personaggi passando dalle intime carezze alla profondità di alcuni messaggi in grado di scuotere anche l’animo meno sensibile.
C’è molta ingenuità invece nell’interpretazione di Emanuel Caserio e Michela De Rossi, coppia di attori più giovane e perfetta per contrastare gli altri due più abituati al palcoscenico e al set.

Exile Lonelidays #2, in scena fino al 5 marzo, ricorda un po’ il Carnage di Roman Polański, a sua volta ispirata all’opera teatrale Il Dio del massacro di Yasmina Reza, per le situazioni estreme che coinvolgono due coppie in un interno, dove si respirano situazioni al limite tra il grottesco e il perverso, e dove forse è meglio dormici su per sognare una vita (amorosa) migliore.

Lo spettacolo continua:
Teatro dei Conciatori

via dei Conciatori, 5 – Roma
fino a domenica 5 marzo
orari: da martedi a sabato ore 21.00, domenica ore 18.00
(durata 1 h e 15 minuti senza intervallo)

Exile Lonelidays #2
di Lorenzo De Liberato
regia di Lorenzo De Liberato
con Marco Quaglia, Barbara Folchitto, Emanuel Caserio, Michela De Rossi
scenografia Laura Giusti
costumi Giuseppe D’Andrea
disegno luci Matteo Ziglio
assistente alla regia Luisa Belviso

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