AMAndone il RiCORDo

Il parco di Villa Guglielmi a Fiumicino accoglie l’allestimento di Felliniana, una performance visionaria e scanzonata che rende omaggio alla produzione cinematografica del grande regista italiano.

Rappresentazione teatrale, installazione di videoarte, spettacolo di danza. Per celebrare la figura e l’opera di Federico Fellini la compagnia Ondadurto sceglie una forma espressiva ibrida, capace di parafrasare le immagini e le storie più famose del cinema nostrano senza banalità né ridondanze.

L’intero allestimento pesa “fisicamente” sulla forza delle braccia degli attori: la scenografia è infatti composta da pedane mobili, stravaganti macchinari meccanici, impalcature a più piani, e i protagonisti della scena spostano, spingono, pedalano, si arrampicano, mentre uno di loro ha addirittura dei trampoli molleggiati ai piedi, che lo condannano a saltare nello spazio come una strana cavalletta meccanica.

È una citazione continua delle opere più famose di Fellini, da La dolce vita a La Strada passando per Le Notti di Cabiria e Amarcord, in un susseguirsi di fotogrammi che ricreano impressioni e atmosfere rétro tinte di convincente modernità. La cura per i costumi, la coordinazione con cui gli attori – dotati di grande versatilità – si muovono e danzano all’unisono, gli inserti musicali e le proiezioni video che avvolgono le scene come un involucro: tutto concorre a conferire una rotondità tridimensionale alla rappresentazione.

Ne emerge uno sguardo divertito e discreto, mentre un’atmosfera di prepotente nostalgia si dilata nell’aria. Per un’ora si smarrisce il senso del tempo presente e il pubblico è condotto morbidamente in una dimensione onirica che ha il sapore del ricordo. Ad amplificare questa impressione contribuisce l’intervista allo stesso Fellini che viene proiettata a inizio spettacolo sui pannelli montati a far da schermo: qui il regista manifesta pensieri e opinioni sull’estetica del cinema, si definisce un «gran bugiardo» che racconta la realtà attraverso la menzogna dell’invenzione, ed esprime la sua passione per il quartiere romano dell’Eur – scelto non a caso nel 2010 come teatro en plein air per una delle rappresentazioni di Felliniana, nonché location dell’intervista – che nella sua interpretazione si delinea come opera d’arte metafisica in forma architettonica.

L’opportunità di ascoltare in viva voce le sue parole dà un sapore agrodolce all’allestimento che si sviluppa subito dopo, e crea un legame profondo tra la sua assenza e la presenza scenica a lui dedicata. Gli spettatori che ne conoscono la filmografia si compiacciono dunque visibilmente, chi invece ne è digiuno si lascia incuriosire, e accoglie lo spettacolo come un imperdibile stimolo a saperne di più.

In entrambi i casi, il successo che Felliniana riscuote è innegabile.

Lo spettacolo è andato in scena:
Parco di Villa Guglielmi
Fiumicino
mercoledì 3 agosto, ore 21.30
(durata 1 ora circa senza intervallo)

Ondadurto Teatro presenta
Felliniana
di Marco Paciotti
regia Marco Paciotti
con Federico Fiordigiglio, Valerio Marinaro, Lorenzo Pasquali, Lorenzo Venturini, Giorgia Conteduca, Agnese Fallongo, Giulia Vanni, Rosalia Piombino
video Cristian Paraskevas
coreografie Marco Paciotti

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