Riflessi e distorsioni di vita quotidiana

Scene surreali di vita coniugale allo specchio. Il suo nuovo spettacolo, Matrimonio Segreto, della compagnia Gogmagom, va in scena in prima nazionale al Festival Inequilibrio di Castiglioncello.

Lo spazio del piccolo anfiteatro, nel parco del Castello Pasquini di Castiglioncello in un’afosa sera di luglio, si presta da cornice alla prima nazionale del nuovo lavoro del gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale Gogmagog.

Ambiente inusuale, l’anfiteatro, certamente molto più affascinante di altre aree adibite agli spettacoli e gestite da Armunia. Immerso nel silenzio e nel verde, non c’è necessità di attrezzature audio per ascoltare i dialoghi di Rossana Gay e Carlo Salvador che, sul palco naturale, inscenano uno squarcio di vita matrimoniale tra due giovani coniugi alle prese con la spietata esperienza di un aborto da poco compiutosi. I sentimenti sfilano uno dietro l’altro, nelle incalzanti battute scambiate, tra la donna che crede di essere morta lei pure e l’uomo che, con pazienza, prova a tranquillizzarla e a convincerla del suo amore.

Matrimonio segreto è la messa in scena di ciò che, nella vita di un essere umano, può provocare un evento sconvolgente – insospettato e inatteso. Ragione e follia si legano indissolubilmente alla passione, all’odio, all’amore, alla vita e alla morte. E questa esperienza è in grado di condurre all’esplorazione di spazi sconosciuti, aprendo nuove prospettive.

Dal cassetto dei segreti escono fuori inconfessate verità, o solo cattiverie inventate al momento per provocare dolore anche nell’altro. «Tu non potrai mai capirmi sino in fondo», ripete la giovane donna: «Io sono morta. Morta, morta, e il figlio non era tuo». Surreali i dialoghi di lei, spesso rivolti a un invisibile e potenziale San Pietro – che la mette in lista di attesa per passare nell’Aldilà.

Un sentire distorto, filtrato dal tragico evento, ben supportato dalle immagini delle fotografie che, sul palcoscenico, fungono da scenografia. Una serie di volti straniati e deformati – opera dell’artista Graziano Staino, in collaborazione con Gogmagog e prestate per l’occasione. Una puntuale e molto ben pensata rappresentazione per immagini dei turbamenti intimi, che emergono a tratti nei dialoghi dei protagonisti, sconvolgendo questa coppia contemporanea alle prese con l’inimmaginabile vita matrimoniale, l’imprevedibile esistenza quotidiana.

Lo spettacolo è andato in scena all’interno del Festival Inequilibrio:
Anfiteatro del Castello Pasquini
Castiglioncello (Livorno)
sabato 4 luglio, ore 22.30

Prima nazionale
Matrimonio segreto
testo Virginio Liberti
regia Tommaso Taddei
con Rossana Gay e Carlo Salvador
luci Antonella Colella
mostra fotografica Graziano Staino
produzione Gogmagog, con la collaborazione di: Festival Internazionale Teatro Azione, Inequilibrio Festival, Teatro Studio Krypton
sostenuto da Regione Toscana-Sistema regionale dello Spettacolo
(durata: 60 minuti)

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