La portata politica della danza

 

Con il Festival Sens Dessus Dessous, la Maison de la danse di Lione propone creazioni, lavori interdisciplinari e work in progress che difficilmente troverebbero una collocazione nelle programmazioni classiche. Dal 5 al 18 marzo la città transalpina sarà messa “sottosopra” da sette produzioni che si annunciano altamente affascinanti e drammaticamente impegnate

Arrivato alla sua sesta edizione, il Festival Sens Dessus Dessous si propone come appuntamento fisso per gli amanti della danza e delle sue forme più impegnate. Un festival la cui impronta fortemente politica è reperibile in tutti i sette spettacoli che apriranno uno squarcio di riflessione sulla storia e intorno ad importanti dinamiche geopolitiche. Se la situazione della crisi greca è il centro di Cementary, lavoro della coreografa Patricia Apergi, Kalakuta Republik (che sarà proposto, inoltre, al festival di Avignone) del burkinabè Serge Aimé Coulibaly evoca la vita, l’opera e l’impegno politico del grande musicista nigeriano Fela Kuti. Due creazioni importanti alle quali si aggiungeranno i lavori di Dorothée Munyaneza (Samedi Détente è il racconto di una quotidianità ruandese distrutta dai massacri del 1994), di Arkadi Zaides (che, con Talos interroga il senso del limite e delle frontiere) e di Heddy Maalem (il suo Éloge du puissant royaume, dove la sfida del krumpin’ diviene momento di libertà e di creazione urbana).

L’incontro e lo scontro dei corpi e la loro gestione dello spazio è anche alla base di WHACK!!, del duo Philip Connaughton / Ashley Chen mentre il francese Yoann Bourgeois proporrà Minuit – tentatives d’approches d’un point de suspension, spazio aperto al « gioco » in tutte le sue forme: lotta, sfida, divertimento.

Un festival ricco e impegnato che riporta la danza al suo valore urbano, politico, e materiale.

Du 5 au 18 mars, la Maison de la danse de Lyon et Le Toboggan de Décines-Charpieu accueilleront le festival Sens Dessus Dessous. Véritable brèche ouverte sur le monde, ce festival, arrivé désormais à sa 6éme édition, bouleverse pour sa programmation toujours engagée. De la crise grecque (Cementary de Patricia Apergi) au massacre rwandais (Samedi Détente de Dorothée Munyaneza), de la question sur la portée de l’engagement africain (Kalakuta Republik du burkinabè Serge Aimé Coulibaly) jusqu’au sens profond du krump, la danse de rue de Los Angeles (Éloge du puissant royaume di Heddy Maale)m, le festival lyonnais se pose comme un important moment de réflexion géopolitique sous forme de danse.

Lo spettacolo va in scena:
Maison de la danse
8 avenue Jean Mermoz – Lione (Francia)
Le Toboggan
14 Avenue Jean Macé – Décines-Charpieu (Francia)

La Maison de la danse presenta
Festival Sens Dessus Dessous
dal 5 al 18 marzo 2017

programmazione completa: www.maisondeladanse.com

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