Dopo tanta televisione e l’incursione nel cinema, Ficarra e Picone tornano sulle tavole del palcoscenico allo Zelig di Milano.

Sul palco del celebre locale milanese, i due comici siciliani portano in scena uno spettacolo nuovo, ricominciando dal genere che ha regalato loro il grande successo di pubblico. Una performance che dimostra come fare cabaret sia come andare in bicicletta: non si dimentica mai come si fa.

C’è qualcosa di magico nel rivedere Ficarra e Picone sul palco dello Zelig, un’atmosfera di attesa e di speranza tra gli spettaori che si respira nell’aria. Attesa di capire cosa questi due fantastici personaggi possano proporre di nuovo e speranza che cinema e televisione non abbiano intaccato minimamente la loro capacità di travolgere il pubblico con la spontaneità e la sincerità che li hanno contraddistinti agli inizi della loro carriera. Bastano veramente pochissimi minuti per capire che tutto, in effetti, è rimasto uguale.

Salvo e Valentino sono i medesimi e anche gli spettatori sembrano tirare un sospiro di sollievo. Il nuovo spettacolo, Apriti Cielo, riproduce scene di vita quotidiana caricate di significati a volte estremi, ma che colgono perfettamente il segno. Nessun dubbio anche sulla realizzazione. Ficarra e Picone tornano a teatro, ma con la voglia di rinnovarsi e di svestire qualche panno che avevano indossato per troppo tempo: come, ad esempio, quello dei “natistanchi” – i due scansafatiche che si raccontavano le proprie esperienze di vita seduti su una sedia continuando a lamentarsi di quanto fosse pesante il dolce far nulla.

Non temete: niente di tutto ciò. Al contrario, trame e sketch nuovi, ma soprattutto personaggi diversi che riescono subito a catturare i sorrisi degli spettatori senza forzature. La formula vincente dello spettacolo è quella della divisione in piccoli episodi, in cui i nostri eroi continuano a battibeccare e a discutere senza interruzione. Dagli antennisti alle prese con un insolito omicidio, passando per i giudici ad personam che cercano di raggirare il sistema giudiziario, fino al parroco e al chierichetto che si confrontano in un anomalo simposio ecclesiale, i due comici siciliani tengono un ritmo incessante di battute che non smorza mai l’entusiasmo del pubblico e che fa comprendere immediatamente come l’amore per la rappresentazione dal vivo non si sia mai affievolito. Ficarra e Picone comunicano voglia di stupire e far ridere ma con totale naturalezza, come fanno solitamente due amici – che trovano l’affiatamento non solo durante lo spettacolo, ma anche fuori dalle quinte.

Apriti Cielo è una creatura intelligente e intrigante del duo palermitano, che sa gestire ogni aspetto dello spettacolo: dall’uso della scenografia fino all’improvvisazione – che diventa uno spettacolo nello spettacolo, naturale in tutta la sua esplosività. Il titolo dello show, così, non sembra essere solo una casualità, ma quasi un’esclamazione di sollievo degli spettatori nell’assistere alla performance di questi due straordinari artisti del panorama cabarettistico italiano.

Un’ora e mezza di puro divertimento.

Lo spettacolo è andato in scena:
Zelig Cabaret

Viale Monza, 140 – Milano

Ficarra e Picone in
Apriti Cielo

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