Sensualità onirica

Al Teatro Oscar riflettori puntati su Frammenti – concerto scenico dal Lemming. Una domanda alla quale lo spettatore deve urgentemente rispondere.

Frammenti: di luci, pensieri e parole. Pezzi da riannodare, 17, nel tentativo non sempre possibile di trovare un filo conduttore. «Lasciamo volutamente questo compito allo spettatore», spiega la trama dello spettacolo il regista e compositore, Massimo Munaro: «D’altronde la nostra esistenza è fatta di cocci, che quotidianamente cerchiamo di assemblare per andare avanti». Come l’uomo è un frammento che attraverso l’amore cerca di completarsi, così l’opera d’arte cerca il proprio corrispondente nello spettatore partecipante.

Frammenti di mito: da Antigone a Edipo, da Dioniso all’Inferno. È in quest’ultima opera, scritta nel 2006 con il poeta Gianni D’Elia e quantomai attuale, che diventa palese il riferimento all’attualità. «Le mani d’oro spostano la legge», cantano da un palco quasi disadorno – ci sono soltanto i tre microfoni e una luce sempre soffusa – le tre voci: Chiara Elisa Rossini, Fiorella Tommasini e Diana Ferrantini. «Il secondo Cavaliere che la vita e il teatro rende ostili». Ad accompagnarle, i suoni più disparati: dalla campana al pianoforte, dal rumore delle bolle che si rompono all’agitarsi dell’acqua in bottiglia.

È un boato quello che colpisce lo spettatore. Un vortice di suoni, parole e immagini che colpiscono i sensi, l’udito in maniera particolare. È quanto punta a ottenere Munaro, così che «il pubblico possa ritrovarsi a vivere un’esperienza fortemente onirica». È il Teatro del Lemming, come lo avete imparato a conoscere negli ultimi 25 anni: coinvolge lo spettatore nel dramma attraverso l’esperienza sensoriale.

Duplice è la reazione di chi ascolta. Chi già conosce l’attività produttiva della compagnia veneta può riattraversare suggestioni già sperimentate. Chi si presenta per la prima volta a uno spettacolo del genere, può reagire in qualsiasi modo: fino a rimanere incantato e non riuscire a spiegarsi quanto ha appena visto.

«Qual è il motivo per cui avete unito questi 17 frammenti?», abbiamo domandato a fine spettacolo a Munaro. «Pensaci e trova una risposta». Ecco la mia. Ma voi, ognuno di voi, che andrà a teatro a vedere questo concerto scenico, potrebbe maturarne una diversa.

Lo spettacolo continua:
Teatro Oscar
via Lattanzio, 58 – 20137 Milano
fino a domenica 16 ottobre
orari: da martedì a sabato ore 21.00 – domenica ore 17.00
 
Frammenti – concerto scenico dal Lemming
regia e musica Massimo Munaro
con Chiara Elisa Rossini, Fiorella Tommasini e Diana Ferrantini
assistenza alla produzione Katia Raguso
Produzione Teatro del Lemming

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