Garbatella, viaggio nella Roma di Pasolini

Un quartiere visto attraverso gli occhi e la penna di Pier Paolo Pasolini è in scena al Teatro Ambra. Lo spettacolo, che inaugura la terza stagione teatrale, è un messaggio d’amore alla Garbatella storica

Il Teatro Ambra alla Garbatella inaugura la stagione teatrale con un omaggio al suo quartiere, un luogo affascinante sospeso tra passato e presente, che dagli anni Venti esprime mille anime e un’unica identità. Alla Garbatella il senso di appartenenza è forte, e sentire di appartenere a un posto è cultura. Al terzo anno di attività, il teatro Ambra si presenta al suo pubblico in una nuova veste per far convivere teatro, cinema, musica e sapori. A breve, infatti, aprirà anche l’annessa “Saporeria”, una bottega di eccellenze alimentari e un bookshop specializzato in teatro, cinema, musica e fotografia. «In periodo di crisi, noi vogliamo essere anticiclici», hanno affermato Simona Banchi e Valter Casini del Comitato Artistico, accogliendo in sala il primo pubblico della stagione. In questo progetto si inserisce la scelta dello spettacolo-omaggio al quartiere dal titolo Garbatella, viaggio nella Roma di Pasolini. Ed è davvero un viaggio nella Garbatella degli anni Cinquanta, un salto all’indietro in un tempo in bianco e nero, che ha il fascino delle vecchie foto lacere dei nonni, quando la vita era difficile, ma affrontata di petto, con genuinità.
Sullo sfondo si delinea un’epoca in cui si tentava di gettare alle spalle le atrocità della guerra e la povertà era una condizione normale affrontata con la speranza di un futuro di riscatto.
Lo spettatore immagina i cortili vocianti dei Lotti, i giardini dove si riuniscono in circolo gli anziani, le spianate tra i palazzoni dove orde di ragazzetti corrono e si azzuffano per calciare un pallone. La vita di un quartiere passa attraverso la storia d’amore dei protagonisti Tommasino e Irene, due “ragazzi di borgata” che si incontrano e si innamorano nella fumosa sala cinematografica del quartiere. Ispirati al romanzo pasoliniano Una vita violenta, Tommasino e Irene sono prodotto del luogo che li ha partoriti: scansafatiche e prepotente lui, disillusa e rassegnata lei, finché non accade un fatto che li cambierà. Durante una serenata alla sua amata, Tommasino è coinvolto in una rissa, si difende, caccia dalla tasca un coltello e sferra fendenti alla cieca. Catturato dalla polizia, resta in carcere per due anni. Un lungo periodo che rafforza l’amore tra i due giovani, che si ricongiungeranno. Il classico lieto fine è immerso nella quotidianità e nella semplicità dei personaggi che, in un rapporto basato sui buoni sentimenti, trovano riscatto e speranza.

Lo spettacolo continua:
Teatro Ambra alla Garbatella
Piazza Giovanni da Triora, 15 – Roma
fino a domenica 21 ottobre
da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.00

Mutuateatro presenta
Garbatella, viaggio nella Roma di Pasolini
di Titta Ceccano, Julia Borretti
regia Julia Borretti
con Titta Ceccano, Julia Borretti
musiche in scena Roberto Caetani

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