Scorci di città

La Compagnia Instabili Vaganti va in scena ad Avamposti Festival 2019 con un ultimo studio del nuovo spettacolo, che debutterà il prossimo 9 ottobre a Genova.

Siamo agli ultimi ritocchi tecnici per il lavoro nato all’interno del progetto internazionale Megalopolis, a sua volta sbocciato dal decennale Stracci della Memoria, che sarà presentato in Italia sul palco del Teatro Nazionale di Genova (in prima nazionale assoluta dal 9 al 12 ottobre prossimi) e che vedrà in scena i performer che il duo Instabili Vaganti, Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola, hanno guidato, con il loro metodo di alta formazione attoriale, nel workshop organizzato a Bologna, in primavera, durante Performazioni Festival.

Non usuali a promuovere le loro opere in ambienti tradizionali e, soprattutto, soliti a lavorare prevalentemente in coppia, questa volta Instabili Vaganti hanno deciso di proporre il nuovo spettacolo, The Global City, come una performance corale, in un ambiente di tradizione teatrale e non site-specific, per meglio rappresentare la meravigliosa razza umana in tutte le sue peculiari sfumature.

Il Cartellone del Festival Avamposti, nel piccolo Teatro Manzoni di Calenzano (il Teatro delle Donne) ospita Glimpses of Cities, performance con Nicola Pianzola pensata come studio individuale, un one-man-show, che anticipa – come un assaggio – quello che sarà lo spettacolo di Genova, dilettando gli spettatori con le sue narrazioni corporee, tramutandosi in più personaggi e recitando i testi in diverse lingue. D’altronde, la Terra è molto variegata e gli esseri umani, con le loro tradizioni, ricordi e vissuto personale, sono talvolta distanti tra loro anche se vicini a livello geografico.

Queste peculiarità sono state tra i temi portanti indagati nel progetto internazionale Rags of Memory dal quale – conseguentemente – nasce Megalopolis, un concetto che racchiude volti e metropoli incontrati nei numerosi viaggi alla ricerca di tradizioni e memorie da esplorare, talora importanti e ineludibili come il fine vita, e l’impatto che il villaggio globale apporta, in negativo o positivo, nell’esistenza dei cittadini contemporanei.

La performance Glimpses of Cities risulta attrattiva, dinamica e colorata, attraversata dal linguaggio multimediale e dalla voce fuoricampo – calda e suadente – di Anna Dora Dorno, anche regista.

Nicola Pianzola, 75 minuti di performance non-stop, conferma la sua portata attoriale e preparazione fisica attraverso salti, corse, capriole, piccole acrobazie e monologhi che sottolineano la forza degli stati d’animo dei personaggi interpretati, in sintonia con la semplice ma potente scenografia composta di immagini, editing video e sonorità intriganti.

Un’anticipazione del progetto in fieri che promette una prima nazionale in grande, non solamente per la location (il Teatro Nazionale di Genova è il secondo più importante Teatro Stabile in Italia) e il numero dei performer, ma soprattutto per la mescolanza e l’armonia di un gruppo multietnico, dove ognuno, attraverso il proprio ruolo, metterà in scena anche una parte di sé, della propria essenza personale e della memoria antropologica.

Lo spettacolo è andato in scena nell’ambito di Avamposti Festival 2019, organizzato dal Teatro delle Donne:
Festival e post-festival a Calenzano, Sesto Fiorentino e Firenze, varie location
giovedì 19 settembre, ore 21.30
Teatro Manzoni
Calenzano
Instabili Vaganti presentano:
Glimpses of Cities
studio del progetto di produzione The Global City
di e con Nicola Pianzola
regia Anna Dora Dorno
co-produzione Teatro Nazionale di Genova / Festival FIDAE di Montevideo)

Il Festival continua:
venerdì 20 settembre, ore 21.30
Teatro Manzoni

Calenzano
Un Milione di Punti
di Annibale Pavone
liberamente ispirato a Le cognate di Michel Tremblay
traduzione di Barbara Nativi
con le allieve della CalenzanoTeatroFormazione
regia di Annibale Pavone

sabato 21 settembre ore 21.30
Teatro Manzoni
Calenzano
Teatri di Vita presentano:
La Maschia
di Claire Dowie
versione italiana di Stefano Casi
uno spettacolo di Andrea Adriatico
con Olga Durano, Patrizia Bernardi, Alexandra Florentina Florea

domenica 22 settembre, ore 21.30
Teatro Manzoni
Calenzano
Capotrave-Infinito presentano:
Piccola Patria
di Lucia Franchi e Luca Ricci
regia di Luca Ricci
con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà e Gioia Salvatori

martedì 24 settembre, ore 21.30
Biblioteca Civica
Calenzano
La Favola di Valibona
di e con Antonio Fazzini
tratta dal fumetto di Jacopo Nesti e Francesco Della Santa L’eroe partigiano, la lotta di liberazione di Lanciotto Ballerini (edizioni Nte)


Post-festival:
mercoledì 2 ottobre, ore 17.00
Biblioteca Civica

Calenzano
La Favola di Valibona
di e con Antonio Fazzini
tratta dal fumetto di Jacopo Nesti e Francesco Della Santa L’eroe partigiano, la lotta di liberazione di Lanciotto Ballerini (edizioni Nte)

venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 ottobre, ore 21.00
Teatro Della Limonaia
Sesto Fiorentino
per Intercity Festival/Il Teatro delle Donne
Il Ritorno/Tilbakekomstene
di Fredrik Brattberg
traduzione Cristina Falcinella
regia di Fabio Mascagni
assistente alla regia Cosimo Parretti
con Roberto Gioffrè, Vania Rotondi e Simone Iosue

sabato 5 ottobre ore 9,30 – 11.00 e 12.30
Archivio di Stato
viale della Giovane Italia, 6 – Firenze
L’arte e le Carte di Caterina Bueno
tre visite guidate con letture da documenti inediti
con allieve attrici della Calenzano Teatro Formazione

sabato 5 ottobre ore 15,00 – 16.30 e 18.00
Studio Leonardo Savioli
via delle Romite, 12/A – Firenze
Flora Wiechmann Savioli
una donna da conoscere
tre visite guidate esclusive alla scoperta di Flora Wiechmann Savioli con allieve attrici della Calenzano Teatro Formazione

sabato 5 ottobre ore 17.30
Istituto degli Innocenti
piazza della S. S. Annunziata, 12 – Firenze
Mani Pulite
la tragica storia di Ignaz Semmelweis e delle donne vittime della febbre puerperale
con Gabriele Giaffreda, Antonio Fazzini, Pier Paolo Pacini e Donatella Lippi

domenica 6 ottobre, ore 10.00 – 11.15 e 12.30
Museo Horne
via De’ Benci, 6 – Firenze
Le ossessioni della Granduchessa
Lettere inedite di Bianca Cappello
tre visite guidate con letture da documenti inediti dall’Archivio della Fondazione Horne

domenica 6 ottobre, ore 16.00
Santa Maria Nuova
piazza Santa Maria Nuova, 1 – Firenze
Mi sono innamorato di una statua
dialogo fra Graziella Magherini, Stendhal e il David di Michelangelo
con Antonio Fazzini, Pier Paolo Pacini e Donatella Lippi

venerdì 11 ottobre, ore 21.30
Teatro Manzoni
Calenzano
Nessuno_Il mostro di Firenze
testo e regia Eugenio Nocciolini
con Gabriele Giaffreda, Monica Bauco, Antonio Fazzini, Roberto Gioffrè, Eugenio Nocciolini e Vania Rotondi
e gli allievi della CalenzanoTeatroFormAzione
con allieve attrici della Calenzano Teatro Formazione

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