Il Piccolo Teatro presenta la quarta edizione del Festival Milano incontra la Grecia: un modo per i nostri “cugini” del Mediterraneo di farci conoscere la propria esperienza artistica.

Quest’anno il Festival ha come sotto titolo Osmosis. La Grecia, geograficamente parlando, è una porta tra Europa e Asia e la sua cultura è stata influenzata da entrambi i continenti: dalla Turchia, per esempio, o dai Balcani, e proprio questo incontro tra mondi diversi è l’humus che darà vita alla serie di spettacoli nel bouquet del Festival, come tiene a sottolineare l’organizzatrice artistica della manifestazione milanese, Alexandra Papadopoulos.

Al Piccolo Teatro sarà possibile assistere a quattro performance in delicato equilibrio tra danza e prosa. Innanzi tutto, M.A.R.I.L.U., uno spettacolo prodotto dal Teatro Nazionale della Grecia – per la prima volta in tournée all’estero. Un testo contemporaneo messo in scena da una giovane regista, Lena Kitsopoulou, e recitato da un’attrice altrettanto promettente, Maria Protopappa.

Eremos, invece, sarà interpretato da un attore italiano, Paolo Musio, diretto dal greco Teodoros Terzopoulos. Il confronto tra questi due registi sarà senza dubbio interessante dato il diverso approccio verso i testi: Terzopoulos, infatti, propende per un teatro fisico, mentre quello di Lena Kitsopoulou è decisamente verbale.

Per quanto concerne gli spettacoli di danza, andranno in scena la stessa sera ma in orari diversi. Il primo, Sek Sek, trae ispirazione da un gioco infantile ed è messo in scena dalla compagnia turca Taldans: giusto per sottolineare, ancora una volta, quanto la cultura greca e quella turca debbano l’una all’altra. La seconda performance è invece un grande classico della danza: firmata dal giovane coreografo Antonis Foniadakis, la Sagra della Primavera sarà intepretata da Ioanna Toumbaraki.

Novità, quest’anno, del Festival è la scelta del Blue Note di Milano quale location per la performance musicale dell’Orchestra Estudiantina Neas Ionias, con la partecipazione di Moni Ovadia – grande estimatore della cultura neogreca e di un particolare genere musicale, il rembétiko, una sorta di blues che racconta storie di malavita, povertà e problemi sociali. Moni Ovadia sarà il gentile anfitrione che saprà raccontare e rendere fruibili le storie del rembétiko per quegli spettatori che le ascoltano per la prima volta.

Allo Spazio Oberdan, infine, largo alle installazioni di due tra i più importanti esponenti della video-arte greca: Lizzie Calligas e George Hadjimichalis.

Un programma ricco di stimoli, quindi. Un Festival che vuole, come sottolinea l’organizzatrice della manifestazione, andare in controtendenza – nel senso che, se è vero la Grecia ha diversi problemi economico-finanziari, è altrettanto vero che ha molte risorse e l’offerta di quest’anno, a livello culturale, ne è la chiara dimostrazione.

Programma completo:

8 marzo – ore 19.30
Piccolo Teatro Studio Expo
A.R.I.L.U

Teatro Nazionale di Grecia
Regia: Lena Kitsopoulou, Maria Protopappa
Scene – Costumi: Elli Papageorgakopoulou
Musiche a cura di: Lena Kitsopoulou, Maria Protopappa
Assistente di regia: Zenia Kontaratou
Interpreta Maria Protopappa

9 marzo – ore 20.30
Piccolo Teatro Studio Expo
Eremos
Teatro Stabile del Umbria, Teatro Brunello Cucinelli, Emilia Romagna Teatro, Teatro Attis
Regia-Scene: Teodoros Terzopoulos
Testi: Carlo Michelstaedter, Eracleto
Interpreta: Paolo Musio con la partecipazione di Teodoros Terzopoulos

12 marzo – ore 19.30
Piccolo Teatro Studio Expo
Sek Sek
Taldans Dance Company (Turchia)
Coreografia – Ideazione: Mustafa Kaplan, Filiz Sizanli
Interpreti: Mustafa Kaplan, Filiz Sizanli
Costumi: Petra
Produzione: ÇATI Contemporary Dance Artist Association, Istanbul, Centre National de la Danse, Paris

12 marzo – ore 21.30
La Sagra della Primavera
Apotosoma Dance Company (Grecia)
Coreografia: Antonis Foniadakis
Interprete: Ioanna Toumbakari
Musica di: Igor Stravinskij
Luci – Costumi: Antonis Foniadakis

13 marzo – ore 21.00
Blue Note
Concerto dei solisti dell’Orchestra Estudiantina Neas Ionias
Con la partecipazione di Moni Ovadia

dall’11 marzo al 1° maggio
Spazio Oberdan
Mostra di arti visive
Intersections – Heterotopias
mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla cultura e Museo di Stato dArte contemporanea di Salonicco
a cura di Katerina Koskina
orari 10.00-19.30, martedì e giovedì fino alle ore 22.00, chiuso il lunedì
ingresso libero – inaugurazione giovedì 10 marzo, ore 18.00

Info:

www.milanoincontralagrecia.com
Piccolo Teatro Studio
via Rivoli, 6 – Milano

Blue Note
via Pietro Borsieri, 37 – Milano

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