La provincia a stelle e strisce

Primo appuntamento con il Festival della Scuola Teatri Possibili, ospitato sul palcoscenico di Teatro Libero. Un affresco poetico sulla vita di provincia negli Stati Uniti dei primi del Novecento.

Uno spaccato sociale semplice e vivo quello che emerge daGrover’s Corners, rivisitazione della celebre opera di Thornton Wilder Piccola città (Our Town, del 1938), messa in scena dagli studenti della Scuola Teatri Possibili Legnano nell’ambito del Festival dedicato alla Scuola Teatri Possibili e ai suoi allievi.

È colui che interpreta il regista – una sorta di moderno cantastorie – a introdurre il pubblico nella vita lenta e sonnacchiosa della piccola città, un angolo (corner, appunto) d’America lontano dai clamori del progresso e della mondanità, dove gli abitanti trascorrono in una serena ripetitività i propri giorni, scanditi soltanto dall’avvicendarsi delle stagioni e dei raccolti.

Perno della vicenda, la vita speculare di due famiglie, i Gibbs e i Webb, e il loro progressivo intrecciarsi grazie all’amore sbocciato tra lo scavezzacollo George Gibbs e la giovane e diligente Emily Webb. In un divertente e giocoso percorso, si snoda pian piano la storia di George ed Emily, alla quale si legano quelle delle persone a loro più vicine, fino a culminare nel matrimonio tra i due giovani. Un copione che corre su binari sicuri, come dimostrato da tante altre vicende provinciali a stelle e strisce e che ricorda da lontano uno tra i capolavori del mélo made in Usa,La lunga estate calda (The long, hot Summer, tratto dai racconti di William Faulkner) – film del ’58, diretto, da Martin Ritt e che valse a Paul Newman, nel ruolo dello “scavezzacollo” Ben Quick, la Palma d’Oro come miglior attore

Ma qui, dopo l’happy ending, si prosegue nel racconto e la gioia per il matrimonio di Emily e George lascia il posto alla tristezza e al dolore della perdita. Così come la natura è scandita dal ciclico passaggio delle stagioni, anche la vita degli abitanti di Grover’s Corners attraversa le sue differenti fasi, per giungere all’ineluttabile conclusione che attende tutti.

È ventosa la collina su cui sorge il cimitero della piccola città – quasi quanto quella, cosparsa di edera, diWuthering Heights – e che attende l’arrivo di Emily Webb, morta di parto. Solo dopo aver affrontato un doloroso viaggio nella sua precedente vita terrena, l’anima della giovane si rassegnerà al distacco definitivo da ciò che aveva conosciuto e amato. Molto suggestiva e commovente la parte in cui Emily ragazza lascia il posto alla donna adulta, prossima alle nozze, in un poetico “passaggio di consegne” – una sorta di momentaneo e tenero sdoppiamento dell’Io. Così come è di grande impatto il poetico trapasso degli abitanti di Grover’s Corners dal mondo dei vivi a quello dei morti: esseri umani che scompaiono dalla scena come foglie trasportate dal vento – voci che si perdono nella notte, simili ai canti di Edgar Lee Masters, nella suaSpoon River Anthology.

Ottima prova degli studenti della Scuola Teatri Possibili, perfetti interpreti di un testo ricco di significati celati dalla semplicità di gesti e parole, custodi di un sistema valoriale dimenticato che – giusto o bagliato che sia – continua ad appartenere al popolo statunitense, protagonista dell’opera.

Un magnifico taglio del nastro per un Festival che si preannuncia denso di appuntamenti interessamenti che animeranno Teatro Libero per tutto il mese di settembre.

Festival della Scuola Teatri Possibili
Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Libero
via Savona, 10 – Milano
venerdì 16 settembre
Grover’s Corners
omaggio a Thornton Wilder

Allievi Secondo anno TP Legnano
insegnante Roberta Mandelli

Il Festival continua:

domenica 18 settembre, ore 21.00
Molto rumore per nulla
da W. Shakespeare
Allievi Adolescenti Base
insegnante Monica Faggiani

lunedì 19 settembre, ore 21.00
I Figuranti
dedicato a tutte le rivoluzioni da J. Sinisterra
Allievi Terzo anno
insegnante Tiziana Bergamaschi

martedì 20 settembre, ore 21.00
Molto rumore per nulla
da W. Shakespeare
Progetto TP LAB
regia Gustavo La Volpe

mercoledì 21 settembre, ore 21.00
I Giurati
da R. Rose
Allievi Secondo anno
insegnante Paola Giacometti

giovedì 22 settembre, ore 21.00
Il Circo Matto
Allievi Clowneria Avanzato
ideazione a progetto a cura di William Medini

venerdì 23 settembre, ore 21.00
Ivanov
da A. Cechov
Progetto TP LAB
regia Tiziana Bergamaschi

sabato 24 settembre, ore 21.00
Le intellettuali
da Molière
Allievi Secondo anno
insegnante Claudia Negrin


domenica 25 settembre, ore 21.00
Cent’anni di solitudine
da G. G. Marquez
Progetto TP LAB
regia Tiziana Bergamaschi

lunedì 26 settembre, ore 21.00
Studio suLe Baccanti
da Euripide
Allievi Secondo anno Avanzato
insegnante Marisa Miritello

martedì 27 settembre, ore 21.00
Hamlet in Me
da W. Shakespeare
Allievi Terzo anno
insegnanti Michele Bottini e Daniele Ornatelli

mercoledì 28 settembre, ore 21.00
Ciò che resta del Titanic
Frammenti di una leggenda da H. Enzensberger
Progetto Vacanza Studio a Pantelleria
insegnante Andrea Tibaldi

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