Il Musical delle taglie forti

Al Teatro Brancaccio di Roma è in scena, fino al 4 marzo, Hairspray – Grasso è bello!, con Giampiero Ingrassia e un cast di bravissimi performer diretti da Claudio Insegno.

Dopo un primo passaggio al Teatro Nuovo di Milano, è giunto a Roma Hairspray – Grasso è bello!, che vanta oltre 2.500 repliche a New York e otto Tony Awards.
La storia nella sua semplicità racchiude una straordinaria morale intrisa di valori, raccontati attraverso il sogno e il talento di una giovane ragazza, Tracy Turnblad, che, nonostante qualche chilo di troppo, ama sempre lanciarsi nella mischia sfidando le malelingue. È proprio la voglia di abbattere ogni pregiudizio il successo del musical Hairspay, ottenuto anche al cinema con l’omonimo titolo diretto da Adam Shankman, datato 2007, e remake della pellicola Grasso è bello di John Waters del 1988.
È la straordinaria Mary La Targia, a dar vitalità a Tracy Turnblad, protagonista tra le strade di Baltimora, nel salotto di casa insieme alla sua amica Penny e poi all’interno del Corny Collins Show, il suo programma televisivo preferito. La ragazza, infatti, col ballo nel sangue, felice della sua corporatura massiccia, quando una delle protagoniste decide di lasciare il Corny Collins, si presenta ai provini che la produzione ha lanciato per lo Show. Grazie al proprio temperamento, elimina tutta la concorrenza tra cui Amber Von Tussle, la giovane stella sostenuta dalla madre, che farà di tutto per ostacolarla additandola per la sua obesità e perché amica di persone di colore.
Spassoso nei panni della madre di Tracy, Edna Turnblad, è Giampiero Ingrassia che, come John Travolta al cinema, con tanto di imbottitura e parrucca cotonata e con la simpatia e la bravura che lo contraddistingue, spiazza ancora una volta il pubblico per l’energia che emana attraverso questo personaggio buffo, ma tenero, che non sconfina mai in una macchietta, ma ha il giusto equilibrio e, soprattutto, tanto peso sulla scena.
Le colorate coreografie di Valeriano Longoni impreziosiscono il musical più delle scenografie di Roberto e Andrea Comotti, che essenziali, riproducono le vie di Baltimora in quel 1962, anno in cui è ambientato il racconto, e lo studio televisivo dove quasi tutta la storia si svolge.
Bravissimi tutti i ragazzi che ruotano intorno alle due imponenti figure femminili, come Luca Spadaro nelle doppie vesti di Mr. Pinky e Harriman F. Spritzer e Gianluca Sticotti, attore sempre in parte, longilineo e con la chioma bionda, che è un perfetto Corny Collins. Il giovane già coprotagonista, tra i tanti musical, di una delle tante versioni di Grease e de La Febbre del sabato sera, è il punto fermo dello Show televisivo, essendo anche il presentatore dei vari performer che sprizzano gioia e spruzzano lacca in Hairspray.
Due ore e mezza scivolano via con leggerezza, anche grazie alla regia sempre più attenta di Claudio Insegno e soprattutto alla musica dal vivo, che dà effettivamente quelle note in più a uno spettacolo sempre attuale. In questi tempi moderni, infatti, il bullismo e la lotta per l’integrazione delle persone di colore sono sempre al centro della cronaca, per non parlare delle varie discriminazioni che subiscono tutti coloro che la società etichetta come diversi. Tracy Turnblad è un simbolo di forza, che vince contro tutto e tutti e il messaggio attraverso la musica e la danza riesce a passare finalmente osservato da quanti, con entusiasmano, stanno accogliendo in poltrona lo spettacolo, che resterà in scena al Brancaccio fino a domenica 4 marzo.

Lo spettacolo continua:
Teatro Brancaccio
via Merulana, 244 – Roma
fino a domenica 4 marzo
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e 21.00, domenica ore 17.00
(durata 2 ore e 30 minuti intervallo escluso)

Teatro Nuovo presenta
Hairspray
regia Claudio Insegno
con Giampiero Ingrassia, Mary La Targia, Floriana Monici, Gianluca Sticotti, Beatrice Baldaccini, Riccardo Sinisi, Claudia Campolongo, Giulia Sol, Roberto Colombo, Elder Dias, Luca Spadaro, Cristina Benedetti, Francesca Piersante, Stephanie Dansou, Helen Tesfazghi
libretto Mark O’Donnel, Thomas Meehan
musiche Marc Shaiman
testi Scott Whittman, Marc Shaiman
disegno luci Alin Teodor Pop
disegno audio Simone Della Scala
riadattamento scene Roberto e Andrea Comotti
costumi Alessia Donnini
trucco Chiara Mastellaro
foto Luca Vantusso/Angela Bartolo LKV Photo Agency
direzione musicale Angelo Racz
coreografie Valeriano Longoni

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