Cultura e lentezza gli ingredienti per una vita migliore

La prima tappa del Treno Letterario Cecina-Volterra ha conquistato la meta del tutto esaurito.

Non solo viaggiatori locali quelli che hanno affollato le carrozze della littorina ospitante il primo appuntamento del Treno Letterario nel percorso tra Cecina e Volterra – una delle tratte delle Ferrovie Minori Toscane. Passeggeri di tutte le età, circa 50 in tutto, hanno aderito alla giornata dedicata allo scrittore Carlo Cassola, che nell’area volterrana e lungo la Costa Etrusca visse molti anni della propria vita, ambientando tra questi paesaggi alcuni dei suoi romanzi. Le letture da Ferrovia locale dell’attore Ugo Giulio Lurini e gli aneddoti del professor Renato Bacci hanno allietato il percorso ferroviario slow che  si è snodato lungo la campagna toscana già vestita a primavera. A dispetto di una fredda tramontana che ha soffiato costantemente, i partecipanti, avvolti nei loro giacconi invernali, non si sono lasciati impressionare dalla bassa temperatura che ha accompagnato il gruppo una volta arrivato nell’affascinante Volterra.

Accolti nella sala del Consiglio Comunale di Palazzo dei Priori, dopo le formalità dei rappresentanti dei Comuni coinvolti nel progetto Treno Letterario, Cecina e Volterra, hanno ascoltato con interesse il professor Bacci, che ha tenuto una vera e propria lezione su Carlo Cassola, autore fil rouge del viaggio. «Volterra è particolare», ha sottolineato Bacci. «Questo è un luogo dove l’arte non si è mai fermata».

In effetti, Cassola ha intrattenuto un legame molto forte con Volterra. Innanzi tutto perché da questa zona proveniva la madre e, poi, perché vi aveva vissuto lui stesso una decina d’anni – dallo scoppio della II Guerra Mondiale – oltre ad avervi insegnato, presso il Liceo Carducci.

Tra gli aneddoti della sua vita, vale la pena segnalare che, militare esperto di esplosivi, disattese l’ordine di far saltare un deposito di munizioni francese sull’isola di Manarola e si unì alla Resistenza della Brigata Garibaldi Guido Boscaglia – che operava nella zona dell’alta Valdicecina. Questa esperienza sarà in parte trasposta nel romanzo Fausto e Anna – nel quale rivivranno le persone del popolo, taglialegna e contadini – da lui incontrati durante il periodo partigiano.

Carlo Cassola fu un autore molto discusso e ferocemente criticato dal Gruppo 63, nel quale militavano, tra gli altri, Umberto Eco, Pasolini, Arbasino e Sanguineti – che, dopo la pubblicazione de La ragazza di Bube, Premio Strega 1960, e il successo della trasposizione cinematografica diretta da Luigi Comencini, lo dileggiarono con l’appellativo di Liala del 1963 (anno di uscita del film).

«Cassola ha lasciato un segno nella storia della letteratura italiana», ha proseguito Bacci. «Perché era un anticonformista, rispetto alle correnti e agli autori del suo tempo. E per il suo antimilitarismo e antinuclearismo in età matura, che lo portò a rompere l’amicizia con il compagno d’infanzia e scrittore, Manlio Cancogni ». Un personaggio fuori dalle righe che non aveva timore di esprimere le proprie idee, anche se ruvide, con uno stile di vita ritirato rispetto alla media degli artisti suoi contemporanei: “Per scrivere non c’è bisogno di abitare a Parigi“, soleva ripetere Cassola a chi gli chiedeva perché vivesse a Marina di Castagneto Carducci.

L’appuntamento letterario è proseguito con un paio d’ore a disposizione del pubblico per visitare la città di Volterra che ha salutato i numerosi turisti slow con un’esibizione degli sbandieratori del Gruppo Storico. I quali, lottando contro il forte vento, hanno comunque cercato di far volteggiare in aria le loro bandiere.

Una giornata interessante e, dalle espressioni dei viaggiatori culturali sulla via del ritorno, fredda magari, ma molto piacevole.

L’evento ha avuto luogo:
domenica 13 marzo
I luoghi di Carlo Cassola
In viaggio con Daniele Luti

Informazioni: 
Tel. 0577 391787
email: redazione@toscanalibri.it
(prenotazione obbligatoria)

Prossimi appuntamenti:

domenica 3 aprile
Alla scoperta degli Etruschi
In viaggio con Stefano Cocco Cantini e Simona Rafanelli

domenica 10 aprile
Volterra e Cecina al tempo dei Romani

In viaggio con Elena Sorge e Marco Vichi

domenica 24 aprile
Alla scoperta degli Etruschi
In viaggio con Marco Buticchi e Stefano Genovesi

domenica 8 maggio
Cecina e Volterra al tempo dei Romani
In viaggio con Fulvia Donati e Stefano Genovesi

domenica 29 maggio
I luoghi di Carlo Cassola
In viaggio con Daniele Luti

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