I segreti di un mestiere

Al Teatro Belli di Roma Angelo Maggi emoziona il pubblico con Il DoppiAttore. La voce oltre il buio, uno spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato, in scena fino al 20 marzo, che ogni sera ospita sul palco artisti le cui voci sono tra le più grandi e riconoscibili del doppiaggio italiano.

La semantica della parola doppiare assume un significato diverso a seconda del contesto: nello sport – ciclismo, automobilismo – equivale a superare un concorrente di un intero giro della pista, nell’industria tessile la doppiatrice è quella macchina che piega in due la stoffa, mentre in zootecnia il doppiaggio, riferito a un agnello, si ha quando l’animale viene sfamato da una seconda madre, quando la prima non allatta a sufficienza. La stessa cosa avviene nel doppiaggio di un film: un personaggio nutrito di emozioni dal suo attore, viene nutrito una seconda volta di emozioni dal suo doppiatore, che in Italia è quasi sinonimo di interprete.
Ecco così che l’idea geniale di Angelo Maggi – attore e soprattutto doppiatore, da qui il titolo dello spettacolo Il DoppiAttore. La voce oltre il buio – prende forma e unisce magicamente il mondo del teatro a quello del cinema.

L’entusiasmo di fronte a un fuoco acceso da parte di Chuck Noland. ovvero Tom Hanks in Cast Away, rivive attraverso la voce di Maggi, che nella piccola e accogliente sala del Teatro Belli di Roma doppia, di fronte a un pubblico curioso, la famosissima scena del film del 2000, mentre raggiunge il palcoscenico dove trionfa un grande schermo.
Il DoppiAttore. La voce oltre il buio è un vero e proprio show (realizzato grazie al sostegno di Voxyl-voce gola, con il Patrocinio di Roma Capitale – Municipio I e con la collaborazione di Pro Loco Roma Capitale, Archivio storico del Cinema Italiano, MKTP, Anad, Cat Sound), un’occasione imperdibile per venire a conoscenza dei segreti più impensabili e delle diverse tecniche di una professione tanto straordinaria quanto ambita.

Affiancato da Vanina Marini, che si finge spettatrice appassionata del mestiere per sorprendere il pubblico con performance di attrice e doppiatrice, Angelo Maggi ripercorre la storia del cinema americano tra scene di film cult e ospiti d’onore, diversi per ogni sera. Sabato 12 marzo, per l’occasione, è salita sul palcoscenico del Belli la direttrice di doppiaggio Fiamma Izzo, che ha incantato cantando O mio babbino caro, la famosa aria di Puccini dedicandola al padre Renato, da cui ha ereditato il mestiere, e raccontando aneddoti riferiti allo stesso Maggi, che ha diretto nel doppiaggio del film Il ponte delle spie.

Due ore di puro intrattenimento, per uno spettacolo che vuole essere anche l’occasione per ricordare celebri star del panorama hollywoodiano e soprattutto indimenticabili voci nostrane, unite in un collage, che mostra la divina Greta Garbo con l’inconfondibile voce suadente di Tina Lattanzi contraddistinta dal vezzo recitativo del birignao, l’affascinante Paul Newman nel film La gatta sul tetto che scotta doppiato da Giuseppe “Peppino” Rinaldi, e Il Pistolero John Wayne, la cui bellissima voce italiana, pastosa e baritonale, appartiene a Emilio Cigoli.

Mentre il pubblico attento anticipa spesso le battute dei film più noti riproposte in sala, divertenti incursioni in video di colleghi famosi di Maggi, come Marina Tagliaferri, Massimo Lopez, Luca Ward e Pino Insegno, regalano preziosi e simpatici consigli ai giovani che si affacciano alla poliedrica professione.

Per una sera, fino al 20 marzo, si ha così la possibilità di ascoltare insieme la voce di Tom Hanks, quella di Bruce Willis, di Robert Downey Jr, quella creata appositamente per Il Commissario Winchester dei Simpson, e ancora quella di Mark Harmon di NCIS e di James Spader di Black List, grazie al talento del grandissimo Angelo Maggi, un vero e proprio istrione in grado di regalare emozioni a grandi e piccini, all’interno di uno spettacolo che ha materiale per poter andare in scena all’infinito.

Lo spettacolo continua:
Teatro Belli

Piazza di Sant’Apollonia 11/a – Roma
fino a domenica 20 marzo
orari: da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.00

Il Doppiattore. La voce oltre il buio
di Angelo Maggi
regia Angelo Maggi
con Angelo Maggi, Vanina Marini
e con l’amichevole partecipazione in video di Pino Insegno, Massimo Lopez, Marina Tagliaferri, Luca Ward
sound designer e direzione tecnica Mauro Lopez
aiuto regia Francesca Maggi
scenografia e costumi Francesco Montanaro
arrangiamenti musicali Roberto Lanzo ed Enrico Razzicchia
vocal coach Gabriella Scalise
light designer Francesco Bárbera
riprese e montaggio interviste Francesco D’Ascenzo
fotografo di scena e backstage Maurizio Pittiglio
la clip de Le voci del tempo perduto è di Gerardo di Colae Andrea Razza
grafica e locandina Pádraig Ó Broin e Andrea Torricelli e Barbara Lulli
registrazioni e prove effettuate presso SAFE & SOUND di Roma
l’armatura di Iron Man, la statua del Commissario Winchester e le attrezzature da palco sono state realizzate da Dany Bao
collaborazione ai testi Patrizia Pesaresi
collaborazione alle clip Francesco Silella
assistente alla regia Valentina Morini
direttore di palco Carlo Bernardini

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