Un fantasma da salotto

elfo-pucciniFerdinando Bruni legge all’Elfo di Milano il divertente racconto di Oscar Wilde: una prova d’attore per una serata leggera.

Come se un papà, straordinariamente dotato nel racconto, vi dedicasse una serata per narrarvi una storia di fantasmi. Non un evento, dunque, ma una serata piacevolissima. È quello che accade all’Elfo di Milano con la lettura scenica de Il fantasma di Canterville, fatta da Ferdinando Bruni. Scena scarna, soltanto una sedia-trono da vecchio castello, qualche effetto sonoro. Tutto è affidato invece alla voce di Bruni e alla scrittura di Oscar Wilde che prende in giro tutti gli stereotipi e i clichés delle novelle gotiche e mette alla berlina castelli, servitù e ovviamente fantasmi, lasciandoli in balia di una moderna quanto inevitabilmente rozza famiglia americana. Il testo è lieve e divertente. Bruni si presta a mille toni e cento voci. Tutto è leggero e passeggero. E si esce di buonumore.

Lo spettacolo continua
Teatro dell’Elfo, sala Bausch
c.so Buenos Aires 33 – Milano
dal 13 al 22 ottobre 2015

Il fantasma di Canterville
di Oscar Wilde
traduzione di Ferdinando Bruni
con Ferdinando Bruni

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