La multiculturalità e la multidisciplinarietà caratterizzeranno la programmazione del Funaro di Pistoia per il 2017, spaziando tra debutti nazionali e nomi di grande qualità.

Nel 2017 Pistoia sarà la Capitale italiana della Cultura, e il Funaro, che da sempre è una cartina di tornasole delle novità artistiche europee, aprirà le sue porte da febbraio a dicembre per regalare al pubblico un ricco bouquet di performance. Dalla danza contemporanea (Cristiana Morganti) al gioco teatrale (Daniel Pennac), dalla prosa impegnata (Terre noire) all’esperimento antropologico (Enrique Vargas), passando per il teatro di figura (Fratelli Forman) e la poesia in musica (Blake Eternallife Show).
Seguendo il fil rouge dell’apertura a nuovi scenari e linguaggi, che dovrebbe caratterizzare i percorsi di una Capitale della Cultura, gli spettacoli/eventi sui quali ci soffermeremo saranno quelli di chiusura, ossia due prime nazionali, Il filo di Arianna per la regia di Enrique Vargas, e Aladino di Matej Forman.
Il primo, un viaggio nel mito e nell’archetipo, pensato per un solo spettatore alla volta, ci permetterà – come accade sempre con i lavori del Teatro de los Sentidos, al confine tra esperienza performativa ed esperimento antropologico – di ritrovare noi stessi, dopo esserci persi in un labirinto fisico ed emotivo.
Il secondo, che nasce dalla mente insieme immaginifica e poetica del Forman Brothers Theatre (che avevamo applaudito a Pistoia con Obludarium, nel 2014), sarà anch’esso un viaggio – tra palazzi esotici e popolazioni nomadi – che utilizzerà marionette e ombre, costumi e scenografie, per regalare al pubblico un sogno intessuto di favole antiche e messaggi contemporanei.
Nel corso dell’anno, anche uno scambio di testimone con Lucca. Il Teatro del Carretto (che ha regalato spettacoli cult come Le Mille e una Notte e Iliade) sarà ospite del Funaro con un concerto/performance che mixerà la poesia di William Blake con la musica live e la videoarte. Nella migliore tradizione del Carretto che, da sempre, unisce l’uso di una scenografia pregna di segni – e dialogante con gli stessi perfomer – con temi forti, che vanno dalla tragedia della guerra al femminicidio.
E tra i molti titoli in programma, va anche segnalata un’esclusiva per la Toscana, Leo – di Daniel Brière (regia) e Tobias Wegnern (ideazione e performance). Una sfida alle nostre convinzioni su ciò che è fisicamente fattibile e ciò che non lo è. Senza il 3D, ma con un sagace uso di proiezioni video e teatro fisico.
Una Stagione lunga un anno, quella del Funaro, per scoprire che il teatro è ancora delle meraviglie.


Il Funaro Centro Culturale. Stagione 2017

via del Funaro, 16 – Pistoia

venerdì 10 e sabato 11 febbraio, ore 21.00
Leo
regia Daniel Brière
ideato e interpretato da Tobias Wegner

venerdì 10 marzo, ore 21.00
Un amore esemplare
tratto dal fumetto Un amour examplaire
regia Clara Bauer
con Daniel Pennac, Massimiliano Barbini e Ludovica Tinghi
disegni Florence Cestac
testo Daniel Pennac
musiche Alice Pennacchioni

giovedì 23 e venerdì 24 marzo, ore 21.00
Terre noire
regia Irina Brook
testo Stefano Massini

venerdì 21 aprile, ore 21.00
Blake Eternallife Show
voci Elena Nenè Barini, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani (anche tastiere) e Fabio Pappacena (anche chitarra)
produzione Teatro del Carretto

sabato 6 maggio, ore 21.00
Alessandro Bergonzoni presenta:
proiezione film Urge
e conferenza intitolata Città e Cultura

mercoledì 21 giugno, ore 21.00
A Fury Tale
di Cristiana Morganti
danzatrici Breanna O’Mara e Anna Wehsarg

da sabato 16 a venerdì 22 settembre, dalle ore 18.00
Enrique Vargas e il Teatro de los Sentidos presentano:
Il filo di Arianna
regia Enrique Vargas

venerdì 1, ore 21.00, e sabato 2 dicembre, ore 17.00 e 21.00
I Fratelli Forman presentano:
Aladino
di Matej Forman

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